Spesso ci chiedete informazioni su quando seminare nell’orto. Le vostre domande riguardano gli ortaggi estivi come i legumi e anche piante più “esotiche” come le arachidi o i topinambur. Sono tanti i messaggi che riceviamo ogni giorno con richieste d’aiuto per la gestione dell’orto, ma la domanda più gettonata è “Quando seminare? Qual è il momento giusto in cui si semina?”. Sembra una domanda facile, ma ogni volta non sappiamo bene cosa rispondere con precisione e vi spiego il perché.

Quando seminare

Dal nord, al sud, passando per il centro, il nostro Paese è così vario per clima, configurazione del territorio, biodiversità, qualità dei suoli che è impossibile dare un responso che vada bene per tutti. L’unica risposta possibile in questi casi è “dipende!”. Ci sono così tanti fattori che possono influenzare la nascita e lo sviluppo di un seme che non si possono dare consigli sicuri senza sapere da dove arriva la richiesta. Latitudine, altitudine, umidità, presenza di specchi d’acqua, rocce,  alberi, inclinazione del terreno, ore di insolazione sono solo alcuni degli innumerevoli fattori che fanno si che non ci siano due orti uguali.

semine in semenzaio

Quando e come seminare. Semina in semenzaio

Seminare patate e pomodori. Qualche esempio

Per fare un esempio: nella Toscana centrale a fine febbraio, marzo può essere un buon momento per seminare pomodori in semenzaio, in modo da trapiantarli poi in campo da metà aprile o maggio. Se si è in Sicilia si può iniziare anche prima con la semina dei pomodori perché il clima è molto diverso. Il momento di semina dipende anche da altitudine, tipo di suolo, microclima. Altro esempio: le patate di norma si seminano il giorno di San Giuseppe (19 marzo), ma anche in questo caso se si è al nord Italia, in montagna, si può ritardare la semina di qualche giorno mentre se ci troviamo in climi più caldi (Sud Italia), potremmo seminarle anche in anticipo, verso fine febbraio. Molto dipende anche dalla stagione, ci sono annate in cui la primavera arriva in anticipo, altre annate in cui è meglio aspettare per evitare gelate che possano danneggiare i nostri semi in campo, pregiudicando poi il raccolto nell’orto.

La tabella delle semine

Recentemente Matteo Cereda di Orto da Coltivare, che sta collaborando con il Bosco di Ogigia con uno scambio di contenuti sui social, ha sviluppato una tabella di semine per l’orto che prova a dare un’indicazione il più possibile precisa a chi pone la fatidica domanda: quando posso seminare il…?” . Il calendario è stato sviluppato con l’aiuto di una community appassionata di orto e coltivazione che si incontra sul web.

Tabella delle semine

Tabella delle semine

Più di 100 persone, da tutta Italia, hanno contribuito a questo progetto e il risultato è un insieme di indicazioni dettagliate con tante informazioni utili per chi vuole coltivare un orto. Per gli oltre 50 ortaggi presi in esame sono forniti periodi di semina, di trapianto e di raccolta in diverse zone dello stivale, al Nord, Centro e Sud Italia. Non mancano suggerimenti su distanze e profondità a cui collocare i semi e sulla quantità di sole di cui hanno bisogno, senza dimenticare l’influenza della luna. La tabella di semina è gratuita e si può richiedere al link, lasciando il proprio indirizzo email. Ve la consiglio se volete avere uno schema di facile consultazione, sempre pronto all’uso, da tenere magari appeso nel capanno degli attrezzi, con la raccomandazione di non dimenticare mai quel “dipende” e di fare tesoro dell’esperienza diretta sul campo. Il vostro orto è unico e inimitabile.

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Come seminare ortaggi nell’orto (video)

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