Luglio è certamente il mese più caldo dell’anno, specialmente nell’orto. Dall’inizio del mese fino ad oltre metà agosto avremo nell’orto temperature molto alte. Tuttavia il sole ha iniziato la sua fase calante: ciò vuol dire che ogni giorno resterà in cielo circa un minuto in meno. In questa situazione dobbiamo sapere quali sono gli ortaggi tipicamente estivi che possiamo ancora seminare o trapiantare e che possono maturare i loro frutti prima che il clima diventi troppo freddo.

Tra questi ortaggi ci sono le zucchine, di cui abbiamo parlato il mese scorso (vedi orto a giugno), ed anche i fagiolini. Queste piante hanno la caratteristica di crescere e fare frutti sia in periodo di temperature crescenti che in temperature calanti, pertanto in luglio, mentre siamo in piena raccolta di fagiolini, possiamo provvedere a seminarne altri.

fagiolini nell'orto di luglio

fagiolini nell’orto di luglio

I fagiolini nell’orto di luglio

I fagiolini appartengano a quella categoria dei cosiddetti mangiatutto in quanto mangiamo sia il fagiolo, molto tenero, che il baccello che lo contiene. Posseggono notevoli qualità nutrizionali quali vitamine A e K, che sono utili rispettivamente per la salute degli occhi e per la coagulazione del sangue; contengono antiossidanti che prevengono l’invecchiamento delle cellule. Inoltre sono particolarmente indicati per la salute delle ossa.

fagiolini nell'orto di luglio

orto a luglio, zucchine, fagioli e pomodori da salsa in telo ombreggiante

Semine e raccolti nell’orto a luglio

Luglio è anche periodo di semina per ortaggi tipicamente invernali: segnalo in particolare i finocchi che sono un ortaggio molto importante che può essere raccolto, iniziando da novembre, per tutto l’inverno. Pertanto nonostante il gran caldo, dobbiamo apprestarci ad effettuare nell’orto anche lavori di preparazione del terreno.

Ortaggi da seminare nell’orto a luglio:

  • finocchi
  • insalate varie
  • rapanelli
  • cime di rapa
  • porri
  • fagiolini
  • zucche
  • zucchine
  • cavoli

Per le raccolte possiamo fare quelle giornaliere di zucchine, pomodori, cetrioli, cavoli, insalate, bietole, fagiolini ecc. Inoltre questo è il periodo per la raccolta di aglio e aglione. Al bosco di Ogigia dobbiamo raccogliere anche grano e farro.

A luglio si raccoglie:

  • pomodori
  • cetrioli
  • cavoli
  • insalate
  • bietole
  • fagiolini
  • aglio e aglione
  • zucchine
  • peperoni

La frutta di luglio

Per quanto riguarda la frutta abbiamo le albicocche, che hanno iniziato la maturazione a giugno e ne avremo anche per la prima settimana di luglio, le biricoccole e le pere. Le susine precoci maturano già nei primi giorni del mese mentre per la susina mascina, PAT di Montepulciano, dobbiamo attendere la fine del mese. Al Bosco di Ogigia abbiamo un frutto che non è certo tipico di questa zona, e credo che sia riuscito a portare a maturazione i suoi frutti grazie al cambiamento climatico, si tratta del fico d’india. La pianta fu messa a dimora insieme ad altre piante grasse diversi anni fa, è rimasta piccola ed anche i fichi sono piccoli. Però, ora che sono ben maturi, sono veramente buoni. All’interno hanno un color rosso sangue, contengono diversi semi ed il succo è molto dolce. Questi frutti mi sono sembrati della stessa qualità di quelli provenienti dalle zone classiche di produzione.

Questo è uno dei periodi in cui non possiamo permetterci di lasciare l’orto se non per pochissimi giorni. Infatti, oltre ai lavori indicati, dobbiamo provvedere alle annaffiature in quanto la grande siccità di questa annata sembra che non voglia abbandonarci.

a luglio si colgono le pere

a luglio nell’orto e nel frutteto si colgono anche le pere

Accorgimenti per siccità e caldo

La scarsità delle precipitazioni e gli sconvolgimenti degli ecosistemi causati dall’uomo stanno portando ad una scarsità diffusa di acqua, che sappiamo essere fondamentale per la crescita delle piante. Per questa ragione siamo chiamati ad attuare ogni sistema per la conservazione e l’utilizzo razionale della risorsa idrica ancora disponibile. Organizzare sistemi di raccolta di acqua piovana è strategico, come lo è riutilizzare, a scopi irrigui, molta dell’acqua impiegata per usi domestici. Inoltre è importante mettere in pratica nell’orto strategie di risparmio idrico e di difesa delle piante dal grande caldo.

preparazione trattamento con caolino

preparazione di un trattamento con caolino

Trattamenti nell’orto a luglio e nel frutteto

Sono numerosi i trattamenti che possiamo fare in questo periodo per nutrire e difendere gli ortaggi. Ricordiamo il sempre utile macerato di ortica, un fertilizzante che si ottiene lasciando foglie e fusti di ortica a macerare in acqua per 15 giorni. Il preparato si può usare sulle foglie o per irrigare. Contro le malattie fungine e per rinforzare le piante abbiamo a disposizione l’equiseto, un’altra pianta spontanee, facile da reperire, che ci permette di ottenere senza costi un ottimo prodotto per la cura dell’orto (macerato, decotto o infuso). Un altro genere di trattamenti che possiamo applicare senza timore di inquinare l’ambiente sono quelli a base di polveri di roccia (caolino, la zeolite e la bentonite) che, diluite in acqua e spruzzate sulle foglie, garantiscono su ortaggi e alberi una importante difesa da insetti, caldo e malattie fungine.

Vasco e Francesca Della Giovampaola


Orto a luglio (video 2020)

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