A febbraio le temperature sono un’incognita. Può fare ancora molto freddo, ma ci sono degli ortaggi che si possono seminare a terra all’aperto anche in questo periodo. In qualche caso anticipiamo le semine di primavera, in altri mettiamo giù per l’ultima volta gli ortaggi da semina autunno-invernale. 

Come seminare le fave

Chi non abita in climi troppo freddi avrà seminato le fave già da ottobre, novembre  o dicembre. Nelle regioni a clima mite a febbraio le fave sono già belle alte, quasi pronte a produrre i loro baccelli. Nelle zone a clima più rigido, invece, questo è ancora il mese delle semine. I baccelli saranno pronti un po’ più avanti, ma ancora in tempo per gustarceli belli freschi. Il ciclo vegetativo di questa leguminosa è di 3 o 4 mesi. 

Fave destinate alla semina

Fave destinate alla semina

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Io che vivo in Toscana avevo già provveduto a seminarli in autunno, ma qualche piantina è stata divorata da lumache e limacce,  per fortuna sono ancora in tempo a reintegrare i semi negli spazi ormai vuoti. Per difenderci dagli attacchi di questi molluschi possiamo utilizzare diversi rimedi naturali. Tra i repellenti disponibili abbiamo i fondi di caffè. Distribuire un po’ di polvere nelle aiuole seminate aiuta a distogliere dai germogli i gasteropodi affamati. 

Un problema che potremmo trovarci di fronte nel momento della semina è la terra troppo bagnata, ancora lontana dalla condizione di tempera, ovvero lo stato di umidità ideale per le lavorazioni. Con la terra bagnata sono da evitare interventi con forca vanga, grelinette e altri attrezzi che vanno a fondo nel suolo. Si possono effettuare quindi le semine solo nei casi in cui il suolo sia già pronto alla coltivazione. Per inserire i semi sarà sufficiente una piccola buca profonda dai tre ai cinque centimetri in cui adagiare due o tre  fave. Se la terra è davvero tanto bagnata ci si può aiutare aggiungendo del compost asciutto, che arricchirà anche di nutrienti il suolo a disposizione delle giovani piante. Le fave si coltivano in file distanti dai 50 ai 70 cm. Lungo la fila si lasciano 30 cm di distanza tra una pianta e l’altra.

Come seminare i piselli

Da metà mese si può procedere con la semina dei piselli.  Anche questi legumi si possono seminare a partire dall’autunno, in questo modo le piantine in primavera cresceranno con un certo vantaggio. A volte, però, il clima invernale le può danneggiare. Per la germinazione dei piselli servono temperature superiori ai 5 gradi, ma dopo che sono spuntati possono sopravvivere a temperature più basse. Anche per la semina dei piselli, se il suolo era già predisposto alle coltivazioni, sono sufficienti piccole buchette, che possiamo fare anche se la terra è bagnata. Esistono piselli rampicanti, semi rampicanti e nani. In base alla varietà lasceremo più o meno distanza tra le piante. In media ci servono 50 o 60 cm tra le file e 20 centimetri tra le piante. I semi vanno interrati a circa 3 cm di profondità, ben coperti perché costituiscono un pasto interessante per uccelli affamati, come piccioni, tortore e storni.

Piselli nani

Semina dei piselli nani

Seminare l’aglio a febbraio

Il periodo adatto alla semina dell’aglio è molto lungo (ottobre-febbraio). Esistono diverse teorie su quale sia il mese migliore. Dipende da dove ci si trova, ciascuno può fare affidamento sulla tradizione locale in quanto a periodo di semina.  Le semine si possono effettuare in autunno e inverno fino al mese di marzo. Io distribuisco le mie semine lungo tutto il periodo. In questo modo riduco il rischio, infatti se qualche avversità manda a monte la mia semina, ci sono buone probabilità che in un altro momento le cose vadano bene. L’aglio, oltre ad essere una aromatica molto versatile in cucina, ha proprietà difensive nell’orto, quindi distribuirlo in diversi aiuole ci aiuta a prevenire qualche parassita e, avendone in abbondanza, ci possiamo permettere di utilizzarlo anche per qualche preparato antiparassitario. 

Come seminare i ravanelli

Con i ravanelli si può usare la semina di inizio febbraio. Si tratta di un ortaggio  che cresce molto rapidamente e le semine vanno ripetute spesso se si vogliono ravanelli a disposizione in tutta la primavera. I ravanelli sono più buoni quando non fa ancora troppo caldo. Se il clima ci assiste a inizio marzo avremo già il primo raccolto, se non vediamo spuntare i nostri ravanelli, dopo 15 giorni possiamo ripetere la semina e sperare che stavolta la germinazione vada a buon fine.

I semi sono piccoli e non c’è bisogno di scavare per interrarli, se il suolo era già stato preparato in autunno, basta passare con un rastrello molto superficialmente, distribuire i semi e poi coprire con del compost maturo.  Possiamo seminare a spaglio oppure creare delle file distanti  20 o 25 cm. Lungo la fila lasciamo 5 cm di distanza. Se ci troviamo con piantine troppo ravvicinate, andranno diradate per non compromettere la crescita dei ravanelli.  Se fa ancora freddo si può coprire il suolo, dopo la semina, con un tessuto non tessuto. Quando le piantine cominceranno a crescere, scopriamole.

Semina dei piselli

Per inserire i semi di fave e piselli sarà sufficiente una piccola buca profonda dai tre ai cinque centimetri

Seminare le carote

Le carote si seminano da febbraio fino a settembre. Abbiamo molti mesi per coltivare questo ortaggio utilissimo in tantissime ricette. La caratteristica dei suoi semi è di germinare dopo una lunga permanenza nel suolo. Con le carote non ci si deve scoraggiare, anche dopo oltre un mese di attesa possono farci una bella sorpresa. Le carote vogliono un terreno sciolto, da penetrare facilmente con la radice fittonante. Se il suolo è compatto fanno fatica a svilupparsi e ci ritroveremo con carote piccole e storte. La semina è semplice, si può procedere come per i ravanelli. Il successo del raccolto dipenderà però dal suolo che avevamo precedentemente preparato.

Se la nostra terra non ha la consistenza ideale, possiamo migliorarla aggiungendo sabbia e compost. Si seminano a spaglio oppure creando delle file. Anche le carote vanno diradate quando le piantine sono troppo vicine. Se si creano delle file vanno distanziate di 25 o 30 cm. Lungo la fila lasciamo una distanza tra i 5 e i 10 cm. in questo caso può essere molto utile creare un piccolo solco in fase di semina, ci permetterà di rincalzare le carote durante la crescita. Insieme al compost possiamo mischiare poca cenere, che apporta calcio, potassio, fosforo e magnesio e microelementi come zinco, rame e ferro. Anche con le carote una copertura temporanea può aiutare a mantenere temperature adeguate, che non dovrebbero scendere sotto ai 6 gradi.

Semine di febbraio

Ricapitoliamo quindi, oltre ai cinque ortaggi indicati nell’articolo, vediamo altre semine che possiamo fare a febbraio nell’orto.

  • fave
  • piselli
  • ravanelli
  • aglio
  • carota
  • bietole
  • patate (da metà febbraio in poi)

5 ortaggi facili da seminare a febbraio (video)

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Francesca Della Giovampaola

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Libri
L’orto ecologico,
di Pietro Isolan, ed. LSWR
Il suolo, un patrimonio da salvare, di Claude e Lydia Bourguignon

Video
Cinque ortaggi facili da seminare a febbraio
Semine di febbraio in semenzaio

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