Quando parliamo di semina delle patate (marzo è il loro mese) usiamo una terminologia impropria, in quanto non andiamo veramente a mettere a terra i semi della pianta, ma interriamo i tuberi, da cui sono pronti a svilupparsi nuovi germogli.

In teoria è possibile partire anche dal seme, che si trova nei piccoli frutti verdi prodotti dalla pianta (sembrano piccoli pomodori e sono velenosi), ma i primi tuberi che otterremo saranno molto piccoli e servirebbero più stagioni per arrivare a patate di discrete dimensioni. Quindi le patate in realtà si mettono a dimora sotto terra e, volendo, questa operazione potrebbe anche essere evitata lasciando a terra alcuni tuberi al momento della raccolta. Le coltivazioni perenni delle patate sono possibili, ma non funzionano sempre e aumentano la probabilità che patogeni e parassiti si insedino nel terreno e danneggino le piante.

Come conservare le patate prima della semina

Dopo la raccolta che avviene nei mesi estivi le patate devono essere conservate in un luogo buio, asciutto e fresco. Se sono ammaccate o danneggiate in qualche modo deperiranno prima, perciò in questo caso mangiamole il prima possibile e conserviamo per la primavera successiva solo le patate integre. È importante selezionare tuberi perfettamente sani altrimenti trasferiremo i patogeni alla generazione successiva.

Controlliamo le patate frequentemente e, se vediamo che si formano degli occhi ( i germogli), ma non è ancora tempo di semine, rimuoviamoli subito. Guadagneremo tempo, perché ci vorrà un po’ prima che i germogli ripartano di nuovo. I germogli sono ricchi di solanina, la sostanza tossica che si trova nelle patate, perciò non possono essere consumati. Le patate non vanno conservate in frigo perché il freddo trasforma gli amidi in zuccheri e le danneggerebbe. Mentre se fa troppo caldo la germogliazione inizia. Le temperature ideali di conservazione delle patate vanno dai 4 ai 10 gradi.

semina delle patate

semina delle patate in campo aperto

Il terreno giusto per le patate

Le patate hanno bisogno di un terreno sciolto, profondo e ben drenato per potersi sviluppare bene. Non sono adatti, perciò, i suoli molto argillosi, che comunque possono sempre essere migliorati con l’apporto di sostanza organica. I suoli migliori per le patate sono quelli di origine vulcanica e tendenti all’acido. Crescono bene a quote abbastanza alte, vanno bene i territori collinari e montuosi. La pianura di bassa quota come quella del Bosco di Ogigia non è l’ideale per la loro coltivazione, ma si possono coltivare anche in questi ambienti, scegliendo le varietà adattate e prestando più attenzione ai possibili attacchi parassitari. Le patate possono essere coltivate anche fuori dal terreno, con diversi metodi. In questo articolo trovi metodi alternativi di coltivazione, adatti anche a chi non ha terra.

Seminare le patate: tagliate o intere?

Per la semina si usano tuberi non molto grandi, quando si hanno patate più grandi di un uovo di gallina, si può decidere di tagliarle a metà (longitudinalmente) o anche in più spicchi. Ogni parte di patata darà vita ad una pianta, purché contenga uno o più germogli. Questa operazione mette a rischio la salute delle future piante, perché il taglio facilita l’ingresso di funghi e altri patogeni. Per ridurre questa possibilità va effettuata qualche giorno prima della messa a dimora, per lasciare il tempo alla formazione di un velo protettivo naturale. Un altro metodo prevede di coprire la parte tagliata con la cenere, che ha una doppia funzione: difendere dalle infezioni e apportare minerali utili, come il potassio. Se le patate sono sufficienti seminatele intere, così si corrono meno rischi e le piante hanno più probabilità di crescere sane.

seminare le patate

seminare le patate tagliate. Ogni spicchio deve avere un germoglio da posizionare verso l’alto. Foto Cristiano Gallinella

Aggiungere letame maturo e cenere

Meglio arricchire il terreno prima della semina usando compost o letame ben maturo. La qualità dell’ammendante che mettiamo la ritroveremo nel piatto con le patate. Più il suolo è in buone condizioni più la pianta sarà in grado di difendersi dalle avversità. Con il letame non si deve, però, esagerare, altrimenti la pianta può ammalarsi per eccesso di azoto. La cenere, oltre che nel taglio, può essere aggiunta in piccole quantità anche insieme al compost. Ancora meglio se la cenere la mettiamo nella compostiera dandole il tempo di essere elaborata dai microrganismi presenti. Alle patate fornisce potassio, fosforo, magnesio e altri elementi indispensabili al loro sviluppo.

cenere sulle patate tagliate

cenere sulle patate tagliate. Foto Cristiano Gallinella

Quali patate scegliere per la semina

La cosa più bella è poter riseminare le patate coltivate nel nostro orto. Dobbiamo essere state bravi e fortunati perché bisogna sempre partire da tuberi sani per una coltivazione sana. Se non si hanno patate da seminare ci possiamo procurare patate specifiche per la semina. Non sono molto diverse dalle altre, ma sono state selezionate per garantire una coltivazione di successo. Dovrebbe trattarsi delle patate più sane, con buona germinabilità e non troppo grandi.

Quando seminare le patate

Le patate si seminano in primavera, quando le temperature sono stabilmente sopra i 10 gradi. Queste condizioni si raggiungono in periodi diversi a seconda delle zone climatiche. A sud le patate si mettono a febbraio o persino a gennaio. Al centro in genere a marzo. In montagna e a nord si può arrivare ad aprile e persino a maggio.

sesto d'impianto delle patate

distanza tra le patate: 70 centimetri tra le file, 25-30 tra le patate. Foto Cristiano Gallinella

Come si seminano le patate

A terra le patate si seminano creando un solco profondo almeno una decina di centimetri dove adagiare i tuberi per poi ricoprirli. Durante la crescita della pianta è importante fare dei rincalzi con la terra intorno al fusto. Il primo si effettua quando la pianta raggiunge circa i 15 centimetri di altezza. Dopo un mese si fa il secondo rincalzo. A questo punto si può pacciamare. La copertura ci aiuterà a tenere fresca la terra. Riguardo alle distanze i solchi si fanno a circa 70 centimetri e le patate si mettono a 25-30 centimetri lungo la fila. Le patate hanno bisogno di acqua per crescere, perciò se la primavera non è piovosa saremo costretti ad annaffiarle. L’irrigazione andrà interrotta nel momento in cui vedremo le piante ingiallirsi, perché arrivate a fine ciclo.

Perché rincalzare le patate

Rincalzare le patate è importante perché nel momento in cui andiamo ad aggiungere terra intorno alla pianta, in modo che solo le foglie più in alto spuntino dal suolo, diamo maggiore spazio alla formazione di altri tuberi attorno allo stelo. In parole povere: rincalzando avremo più patate.

Semina delle patate: luna crescente o calante?

Noi al Bosco di Ogigia non seguiamo la luna, per ragioni di tempo e di organizzazione dei lavori in campo. Anche se molti coltivatori seguono il calendario lunare per le semine, ancora non c’è una comprovato effetto della luna sui nostri ortaggi. In ogni caso la regola base per chi segue la luna prevede che la semina dei vegetali che crescono sottoterra (come appunto le patate o le carote), vada fatta in luna calante. Mentre quelli che crescono in superficie in luna crescente. Quindi la patata è bene seminarla in luna calante, la pianta dovrebbe crescere più velocemente nella prima fase vegetativa.

Vediamo ora altri ortaggi che è bene seminare in luna calante come la patata
aglio
• bietola
• carota
• cavolfiore
• fagiolino
• finocchio
cipolla

Francesca Della Giovampaola

Semina delle patate, trucchi e consigli (video)

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