La ragione più importante per la quale conviene coltivare il proprio cibo è la nostra salute. Non mi riferisco al benessere che ci dà stare all’aria aperta e fare attività fisica, ma agli alimenti che vi coltiviamo. Da un buon suolo, coltivato senza concimi chimici e veleni, ma puntando sulla sua fertilità naturale, raccogliamo ortaggi e frutti più ricchi delle sostanze che ci fanno bene. Tra queste ci sono le vitamine, composti organici necessari alla regolazione delle funzioni metaboliche.

Assumiamo le vitamine che ci servono in gran parte dagli alimenti, sia vegetali che di origine animale. In questo articolo vediamo quali vitamine e altre sostanze preziose sono contenute nei principali frutti che possiamo coltivare nei nostri orti e frutteti familiari, sapendo che il tipo di suolo, le modalità di coltivazione e le annate diverse fanno variare l’apporto che ne possiamo ricevere.

Quale frutto ha più vitamine?

Molto difficile rispondere a questa domanda, poiché ogni frutto contiene differenti tipi di vitamine. Per fare un esempio: albicocca, mango, kaki e fichi sono ricchi di vitamina A, mandorle e nocciole secche contengono molta vitamina E, la vitamina C si trova invece nei ribes, nei kiwi, nelle fragole, nei limoni, nelle arance e nell’uva.

Ma vediamo nel dettaglio la frutta che coltiviamo quali vitamine contiene.

Cesto con frutta e verdura

Cesto con frutta e verdura, uva, fichi, pomodori

Vitamine nelle albicocche

Le albicocche sono frutti ipocalorici, ricchi di sostanze che fanno particolarmente bene alla pelle e alla vista. Contengono vitamina A, vitamine del gruppo B tra cui la B3 (chiamata anche vitamina PP),  vitamine C e K. Sono, inoltre, ricchissime di potassio e carotene. Da segnalare anche i contenuti di fosforo e calcio.

Vitamine nelle arance

Le arance sono il frutto per eccellenza della vitamina C. 100 grammi di succo fresco possono soddisfare il nostro bisogno giornaliero di questa vitamina. Contiene anche vitamine A e vitamine del gruppo B tra cui la B3. Ci sostengono anche con potassio, fosforo, calcio, sodio e sono ricche di bioflavonoidi.

Vitamine nel cocomero (anguria)

Il frutto più dissetante dell’estate, ricco di sali minerali, ci fa bene anche perché ci fornisce vitamine A e C oltre a potassio, calcio sodio e fosforo.

Vitamine nelle ciliegie

Le ciliegie apportano poche calorie e questo è molto positivo visto che una tira l’altra e capita di mangiarne in grande quantità. Non facciamo male visto che con le ciliegie assumiamo vitamine A e C, alcune vitamine del gruppo B insieme a potassio, calcio e ferro.

Vitamine nei fichi

Questi dolcissimi frutti contengono sostanze preziose, ma è bene non esagerare, soprattutto con quelli essiccati, visto l’alto contenuto di zuccheri. I fichi ci forniscono potassio, fosforo, sodio, ferro e manganese. Le vitamine più presenti sono la A e la C. Purtroppo il processo di essiccazione fa perdere un po’ delle sue proprietà, coma la vitamina C che si degrada completamente.

Vitamine nelle fragole

Ecco un altro frutto dietetico e pieno di proprietà benefiche, che possiamo mangiare in quantità. Non tutte le fragole sono uguali e, spesso, le grandi e perfette fragole che troviamo in commercio sono poco saporite e quindi più povere anche di nutrienti. Ci conviene perciò impegnarci nella loro coltivazione per approfittare del loro alto contenuto di minerali come calcio, ferro, potassio, fosforo e delle vitamine A e C (sono il sostituto estivo delle arance).

una fragola matura

una fragola matura

Vitamine nei cachi

Questo bellissimo frutto che possiamo magiare in autunno e inverno è una ricarica di energia. Contiene potassio, sodio, calcio, magnesio, fosforo e altri minerali e vitamine in quantità: A, C, E e alcune del gruppo B. Anche il contenuto di antiossidanti è notevole, contiene betacarotene precursore della vitamina A. Peccato doversi trattenere nelle quantità, visto che è molto calorico.

Cachi

Cachi

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Vitamine nelle mele

Il frutto della salute per eccellenza non poteva non ospitare vitamine in quantità. Contiene vitamina A, vitamine del gruppo B  e C. Tra i minerali ci fornisce sodio, calcio, potassio e fosforo. Le sue caratteristiche anche di conservabilità (lo troviamo in tutto l’anno) lo hanno fatto diventare il frutto più consumato a discapito della sua salubrità. Nelle coltivazioni di mele non biologiche si utilizzano innumerevoli pesticidi, dannosi per chi le consuma e per chi le produce. Perciò, se ci è possibile, mettiamo a dimora qualche albero di mele e acquistiamo quelle coltivate senza veleni.

Vitamine nei mirtilli

Il tipico frutto dei boschi si raccoglie spontaneo e si può allevare. Sono note le sue buone qualità a difesa della vista. Contiene molte vitamine A e C (quelle in maggior quantità), ma anche vitamine del gruppo B. Tra i minerali essenziali per il nostro organismo ci fornisce calcio, fosforo, ferro, sodio e potassio.

Susine di Montepulciano

Susine di Montepulciano

Vitamine nelle susine

Ho un debole per questo frutto che cresce abbondante e senza fatica al Bosco di Ogigia, nella varietà di susine Mascina di Montepulciano. Io ne faccio grandi scorpacciate con qualche ricaduta sulla linea, visto che è ricca di zuccheri. Ma ne vale la pena per tutti i buoni principi nutritivi che contengono le susine: vitamine A, del gruppo B, C e K nonché ferro, calcio, fosforo, magnesio e manganese.

Francesca Della Giovampaola

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