Quali trattamenti fare ai nostri alberi? Come intervenire a gennaio e nei mesi invernali? Vorremmo tutti che i nostri frutti crescessero sani e forti, senza bisogno di trattamenti. Purtroppo le insidie nel frutteto sono tante: insetti parassiti, malattie fungine, batteriosi e virosi. Un ecosistema in buone condizioni e un suolo fertile sono la premessa più importante per avere alberi sani e di conseguenza buoni frutti. Sono più frequenti le situazioni in cui le piante non vivono in condizioni ideali e si trovano ad affrontare avversità di vario tipo. Vediamo in questo articolo gli interventi preventivi da fare a gennaio, quando fa ancora freddo, per aumentare le possibilità di successo.
- Potrebbe interessarti: come creare una food forest
Trattamenti agli alberi a base di rame
I prodotti a base di rame sono tra i più conosciuti ed utilizzati sia nel frutteto che nell’orto. Il rame ha un’importante funzione di protezione dalle malattie fungine ed è anche battericida. Dobbiamo ricordarci, però, che esistono tanti funghi buoni che vivono nel terreno e nell’ambiente. Quando effettuiamo trattamenti antifungini uccidiamo anche i funghi utili. Inoltre il rame si accumula via via nel terreno e causa la riduzione della presenza di lombrichi, di microrganismi del suolo e del processo di unificazione. Tali rimedi devono essere utilizzati con parsimonia e quando possibile vanno sostituiti con altri, con minori effetti collaterali.
La malattia provocata dai funghi del genere monilia, può essere prevenuta e limitata con i trattamenti invernali fatti con prodotti rameici. Anche contro la bolla del pesco un trattamento invernale con del rame riduce la manifestazione della malattia. Tra l’altro l’uso del rame per curare le drupacee, come il pesco, è consentito solo nei mesi invernali. Per i dosaggi è necessario attenersi alle indicazioni in etichetta, eventualmente decidendo anche di usare quantità inferiori a quelle consigliate.
Disinfettare con la propoli
La propoli, un composto disinfettante di origine naturale, prodotto dalle api, può essere utilizzata anche in fase preventiva. La propoli difende le piante da attacchi fungini e batterici come fa il rame. Si può, quindi, effettuare un trattamento a base di propoli agricola, una soluzione idroalcolica, sugli alberi del pesco contro la bolla in questo periodo e comunque prima che le gemme si aprano.
- Per approfondire: trattamenti contro la bolla del pesco
Inoltre la propoli è utile per disinfettare le ferite scoperte lasciate sul legno dai tagli di potatura degli alberi da frutto e aiuta le piante a difendersi da oidio, corineo, gommosi e ticchiolatura. La propoli stimola lo sviluppo delle gemme e la crescita del frutticino, l’autodifesa della pianta e i processi di cicatrizzazione.

disinfettare con la propoli le ferite delle potature
Bicarbonato di sodio
Il bicarbonato di sodio aiuta a prevenire lo sviluppo delle malattie fungine. La sua efficacia è dovuta al fatto che alza il ph e quindi crea condizioni non idonee ai funghi che hanno bisogno di un ph acido. Si usa contro l’oidio o mal bianco, la muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea) e la bolla del pesco (Taphrina deformans). Il grande vantaggio di questo rimedio è di essere facilmente reperibile e poco costoso. Per l’irrorazione se ne diluiscono 5 grammi per ogni litro d’acqua.

bolla del pesco, corretti trattamenti possono prevenire lo sviluppo della malattia nella pianta
Pasta per tronchi dall’agricoltura biodinamica
Le paste per tronchi sono delle poltiglie composte da vari ingredienti, tra i quali c’è il letame fresco di bovino, proposte principalmente in agricoltura biodinamica. Tali preparati servono a sostenere le piante nel periodo critico invernale, nutrendoli e proteggendoli. Inserendosi nelle fessure della corteccia (la pasta non si applica agli alberi molto giovani), contrasta anche i parassiti che vi svernano dentro.
Un esempio di pasta per tronchi prevede di mescolare un terzo di letame bovino, un terzo di bentonite e un terzo di cenere di legna non di alberi da frutto con del decotto di equiseto e qualche goccia di propoli. Esistono numerose ricette per queste paste, specifiche per le diverse piante e le diverse problematiche.
La pasta si applica su tutto il tronco, dalla base fino alle prime diramazioni, creando una barriera di 3 o 4 millimetri. Esistono anche versioni liquide che possono essere applicate con una pompa. Qui un interessante articolo su come fare la pasta per tronchi.
Distillato di legno
Questo rimedio si è fatto strada in tempi recenti. Si tratta di un liquido concentrato da diluire in acqua che si estrae dalla linfa del legno. Il distillato di legno è ottenuto in controcorrente di vapore, utilizzando esclusivamente l’acqua fisiologica contenuta nella linfa del legno. Contiene tannini e oltre trecento sostanze organiche. Si applica con una pompa e potenzia le difese immunitarie della pianta. Ha un caratteristico odore di fumo, che aiuta anche a confondere gli insetti. Ha il vantaggio di non lasciare residui e di essere completamente biodegradabile.
Il distillato di legno si usa in periodo vegetativo per stimolare la crescita della pianta e può essere applicato in fertirrigazione. In inverno è utile per le proprietà antimicotiche e antibatteriche che respingono funghi, muffe e lieviti nocivi per il legno. Le maggiori sperimentazioni effettuate sul suo utilizzo riguardano vite e olivo. Per le piante è consigliato un trattamento mensile durante il periodo di riposo, aiuta anche la ripresa dopo una gelata.
Leggi anche
Bolla del pesco. Rimedi e trattamenti da fare
Trattamenti per la vite (storia dell’agricoltura)
Parassiti e malattie dell’orto, cosa ci indicano
Quando potare l’olivo
Quando potare la vite
Attrezzi utili per la potatura
Come potare la vite
Food Forest, far crescere una foresta commestibile
Potare il pero
Libri consigliati
Curare gli alberi da frutto senza chimica, di Francesco Beldì, Enrico Accorsi. Ed. Terra Nuova
Preparati vegetali contro i Parassiti di Orto e Frutteto, di Francesco Beldì. Ed. Terra Nuova
Il mio Frutteto Biologico, di Francesco Beldì, Enrico Accorsi. Ed. Terra Nuova
Il mio orto biologico, di Francesco Beldì, Enrico Accorsi. Ed. Terra Nuova
Strategie anti-parassiti per il giardino, di Joahann Gis, ed Il Castello
Orto biologico. tecniche di difesa, di Luca Conte, ed Vita in Campagna
Guida gratuita
Scarica la guida gratuita su come scegliere le piante
Calendario di potatura (Orto da Coltivare)
Video
Piante da potare e non potare a gennaio
Sfeminellatura della vite
Tecnica del cordone speronato
Potare la vite con Pietro Isolan
Iscriviti ai corsi
Il suolo è vita
Food Forest
Canale Telegram
Unisciti al canale Telegram
Resta aggiornato, iscriviti alla newsletter
Sapete tutto voi ?
Buongiorno Gennaro, tutto proprio no. Si cerca di studiare e si sperimenta osservando le applicazioni in campo. Un caro saluto
Buongiorno Francesca, grazie per l’articolo, preziosissimo come tutti i contenuti che pubblicate.
Avrei una domanda (sicuramente stupida): Il bicarbonato lo spruzzo sul tronco o su tutta la pianta?
Scusa ma ho un terreno da poco e sto ancora imparando.
Grazie di cuore
Ciao Domenico, puoi spargerlo su tutte le parti legnose. Buon lavoro!
Grazie milleeeeeeee <3
Buon lavoro e felice giornata a voi
ciao sono