I lombrichi  sono probabilmente le creature più affascinanti del regno animale, ne era convinto Charles Darwin, che ha scritto un libro tutto dedicato a loro (L’azione dei vermi). Grazie allo studio di questi animali, Darwin ha potuto dimostrare che la terra era più antica di quanto si pensava all’epoca.

Com’è possibile che una creatura così piccola possa letteralmente creare montagne? Vediamo nell’articolo tutte le funzioni dei lombrichi che, tra l’altro, ci aiutano a coltivare piante sane.

L’aratro è una delle più antiche e preziose scoperte dell’uomo; ma molto tempo prima che esso esistesse, la terra era comunque regolarmente arata e continua ad essere arata dai lombrichi. Dubito che altre creature animali abbiano giocato un ruolo così importante, come quello che hanno giocato queste umili ed organizzate creature. Charles Darwin

Ruolo dei lombrichi

I lombrichi svolgono un ruolo vitale nel mantenimento della salute e dell’equilibrio del nostro ecosistema. Questi organismi piccoli e apparentemente insignificanti hanno un grande impatto sul benessere generale dell’ambiente. Vediamo insieme l’importanza dei lombrichi e il modo in cui contribuiscono al funzionamento dell’ecosistema.

>Scopri i prodotti Ego Power Plus

Ecco in sintesi 10 vantaggi che apportano i lombrichi per suolo ed ecosistema:

  • Aerazione del suolo: i lombrichi scavano gallerie nel terreno, migliorando l’aerazione del suolo. Questo favorisce la penetrazione dell’ossigeno alle radici delle piante, contribuendo a una migliore crescita delle piante.
  • Miglioramento della struttura del suolo: i lombrichi trasformano i detriti organici in humus, che è una sostanza che migliora la struttura del suolo. Questo aumenta la capacità del suolo di trattenere acqua e nutrienti.
  • Rottura dei detriti organici: i lombrichi decompongono la materia organica, come foglie cadute e resti di piante. Questa decomposizione rende i nutrienti disponibili per le piante, favorendo la fertilità del suolo.
  • Controllo delle infestazioni: i lombrichi si nutrono di piccoli organismi nocivi come batteri patogeni e uova di insetti. Questo aiuta a ridurre il rischio di infestazioni dannose nel suolo.
  • Miglioramento del drenaggio: le gallerie scavate dai lombrichi consentono all’acqua di infiltrarsi nel suolo più facilmente, riducendo il rischio di ristagno d’acqua.
  • Mineralizzazione dei nutrienti: i lombrichi contribuiscono alla mineralizzazione dei nutrienti organici, trasformandoli in forme disponibili per le piante. Ciò aumenta l’apporto di nutrienti alle radici delle piante.
  • Riduzione del fabbisogno di fertilizzanti: grazie alla loro attività di decomposizione, i lombrichi aiutano a ridurre la necessità di fertilizzanti chimici, contribuendo così a una gestione sostenibile del suolo.
  • Conservazione dell’umidità: la loro azione migliora la capacità del suolo di trattenere l’umidità, riducendo la necessità di irrigazione.
  • Riduzione dell’erosione del suolo: la rete di gallerie dei lombrichi aumenta la stabilità del suolo, riducendo l’erosione del terreno.
  • Supporto alla biodiversità: i lombrichi forniscono cibo per uccelli, piccoli mammiferi e altri organismi, contribuendo così alla catena alimentare dell’ecosistema.
lombrichi nel terreno

i lombrichi nel terreno ci aiutano in tantissimi modi

Salute del suolo e ciclo dei nutrienti

Darwin era affascinato dal comportamento dei lombrichi e dalla loro influenza sull’ambiente. A metà del 1800 iniziò uno studio decennale, osservando meticolosamente i comportamenti e le abitudini di questi animali nel proprio giardino.

Gli studi di Darwin hanno rivelato che i lombrichi hanno un profondo impatto sul suolo in cui vivono. Lo studioso inglese scoprì che le attività di scavo svolte dai lombrichi avevano un ruolo vitale nel mescolare e aerare il terreno, migliorandone così struttura e fertilità. Le tane dei lombrichi fungevano anche da canali per il movimento dell’acqua, consentendo un migliore drenaggio e riducendo così il rischio di erosione del suolo. Darwin osservò anche che i lombrichi ingerivano grandi quantità di terreno insieme a materiale vegetale in decomposizione, elaborando efficacemente questo materiale organico e trasformandolo in rigetti ricchi di sostanze nutritive.

Darwin è stato il primo grande scienziato a portare luce sulla vita segreta di questi esseri viventi. Uno dei ruoli principali dei lombrichi è quello di migliorare la salute del suolo. Queste creature viscide, dal corpo formato da tanti anelli e dalla forma allungata scavano nel terreno, creando canali e passaggi, consentendo all’ossigeno di raggiungere le radici delle piante e i microrganismi benefici. Le tane dei lombrichi aiutano molto anche con l’infiltrazione dell’acqua, riducendo il rischio di erosione e migliorando l’assorbimento delle piogge sul suolo.

I lombrichi decompongono la materia organica, rilasciando nutrienti essenziali e rendendoli disponibili alle piante

I lombrichi sono conosciuti anche come “ingegneri dell’ecosistema” perché scompongono la materia organica: piante morte, foglie e feci di insetti. Questo processo consente il rilascio di nutrienti essenziali intrappolati nella materia organica, rendendoli disponibili per le piante. I lombrichi producono getti ricchi di sostanze nutritive. Questi getti migliorano notevolmente la fertilità del terreno, fornendo un ambiente ideale per la crescita delle piante.

Charles Darwin

Charles Darwin, biologo, naturalista. Grande studioso dei lombrichi

Aumento della biodiversità

La presenza dei lombrichi contribuisce ad aumentare la biodiversità dell’ecosistema. Mentre decompongono la materia organica, creano un ambiente fertile che attrae altri organismi benefici come batteri, funghi e tanti tipi di insetti utili per il nostro orto. Questi organismi formano relazioni simbiotiche con i lombrichi, favorendo il ciclo dei nutrienti e migliorando la salute generale del suolo.

I lombrichi costituiscono anche una preziosa fonte di cibo per molti animali come uccelli, roditori e anfibi (ma anche per le lumache). Le loro popolazioni supportano la rete alimentare, consentendo l’esistenza di una vasta gamma di specie. Ciò dimostra l’interconnessione di tutti gli organismi viventi all’interno di un ecosistema.

Formazione di suolo

Forse una delle scoperte più convincenti di Darwin è stata quella sul ruolo dei lombrichi nella formazione del suolo. Lo studioso anglosassone scoprì che nel corso della loro vita i lombrichi possono portare in superficie grandi quantità di terreno attraverso le loro attività di scavo. Questo processo comporta il sollevamento del terreno ricco di sostanze nutritive dagli strati più profondi e la sua miscelazione con l’humus superficiale. Darwin stimò che nelle zone agricole i lombrichi potevano far emergere uno spessore di terreno fino a 18 cm ogni 30 anni. Ovviamente questo è vero in campi coltivati in maniera naturale, con rispetto dei meccanismi di rigenerazione spontanea del terreno.

Attraverso la loro attività di bioturbazione, i lombrichi creano uno strato di terreno chiamato vermicast o “getti di lombrico”. Questo strato è altamente fertile e contiene nutrienti essenziali necessari per la crescita delle piante. La presenza di lombrichi nel terreno porta alla formazione di uno strato di terriccio ricco di sostanze nutritive, facilitando la crescita di una vegetazione sana e abbondante. Ciò ha implicazioni significative per l’agricoltura, poiché significa che i lombrichi contribuiscono alla sostenibilità e alla produttività del suolo nei sistemi agricoli.

lombrichi

i lombrichi migliorano la struttura del suolo

I lombrichi migliorano la struttura del suolo

Uno dei modi principali in cui i lombrichi migliorano la struttura del suolo è attraverso le loro attività di scavo e tunnel. Veri ingegneri del suolo, si muovono costantemente nel terreno, creando tunnel e canali mentre procedono.

Quando i lombrichi scavano, aiutano ad allentare e aerare il terreno. Nei terreni compattati, le particelle sono strettamente legate tra loro, limitando il movimento di aria, acqua e radici delle piante. Creando passaggi e canali con le loro tane, i lombrichi rompono il terreno compattato, consentendo un migliore flusso d’aria e movimento dell’acqua. Questi processi di aerazione e drenaggio sono cruciali per la respirazione delle radici, l’assorbimento dei nutrienti e la salute generale delle piante. I tunnel creati dai lombrichi aiutano anche a migliorare il drenaggio, riducendo il rischio di ristagni idrici e consentendo al terreno di trattenere il contenuto di umidità ottimale per la crescita delle piante.

Lombrichi per prevenire erosione

Oltre alle loro attività di scavo, i lombrichi svolgono un ruolo significativo nell’aggregazione del suolo. L’aggregazione si riferisce al processo mediante il quale le particelle del terreno sono legate insieme per formare strutture più grandi e più stabili, note come aggregati. Questi aggregati sono fondamentali per creare una struttura sana del suolo.

I lombrichi contribuiscono all’aggregazione del suolo in diversi modi. Innanzitutto, mentre scavano nel terreno, ingeriscono grandi quantità di materia organica, come materiale vegetale in decomposizione. Questa materia organica viene poi scomposta nel loro sistema digestivo ed espulsa sotto forma di rigetti ricchi di sostanze nutritive. Questi getti sono ricoperti di muco prodotto dai lombrichi, che funge da legante, contribuendo a formare aggregati del terreno.

La migliore struttura del suolo creata dai lombrichi favorisce anche la crescita delle piante. Mentre i lombrichi scavano nel terreno e creano dei tunnel, aprono spazi in cui le radici delle piante possono esplorare più facilmente ed accedere alle risorse. Il risultato sono sistemi radicali più forti e più sani capaci di trattenere la terra.

lombrichi gran lavoratori del terreno

lombrichi gran lavoratori del terreno, si muovono sia orizzontalmente che verticalmente

Diversi lombrichi per diverse funzioni

Il suolo è una meraviglia. È lo stomaco delle piante. La scienza del suolo ha molti progressi da compiere, i programmi universitari, fino a poco tempo fa, trattavano il terreno come un supporto fisico e non come un ecosistema che pullula di vita.

Il suolo è, o dovrebbe essere, ricco di organismi viventi, come il brodo primordiale, l’ipotetico ambiente da cui avrebbe avuto origine la vita sul pianeta. Gli organismi che vivono nel suolo sono molto più numerosi di quelli che vivono sopra di esso. Li suddividiamo in microrganismi e macrorganismi. Tra i secondi includiamo le radici di tutti i vegetali, i mammiferi, gli artropodi, i molluschi e i lombrichi. I lombrichi, perché ci sono familiari, ma ora abbiamo visto quanto stupefacente sia la loro funzione. Vivono in tane verticali e ogni notte salgono in superficie per nutrirsi della lettiera, poi invertono la marcia, ma prima di discendere svuotano l’intestino all’esterno formando piccole torri.

Esistono dei lombrichi che lavorano la terra in orizzontale, altri che si muovono in verticale e fanno tanti metri di cunicoli. È il rimescolio continuo dei lombrichi a interrare le opere dell’uomo, ecco perché gli archeologi devono scavare. I lombrichi mescolano il suolo di profondità ricco di argilla (inorganica) con l’humus (organico) e creano il complesso argillo-umico, ovvero la terra fertile. In un ettaro di terreno buono vivono da una a quattro tonnellate di lombrichi. Sono loro i veri aratori e dovremmo lasciarli tranquilli a compiere il loro lavoro.

Tre curiosità sui lombrichi

Per farti capire quanto sono straordinari i lombrichi, ecco tre cose che probabilmente non sai su di loro:

  • Senso dell’udito: anche se non hanno orecchie, i lombrichi possono percepire le vibrazioni nel terreno. Questa abilità li aiuta a rilevare i pericoli e a reagire a stimoli come i predatori o i cambiamenti meteorologici.
  • Resistenza all’acqua: i lombrichi possono sopravvivere sommersi nell’acqua per diversi giorni perché possono assorbire l’ossigeno direttamente attraverso la pelle. Questo li rende adattati alle inondazioni temporanee.
  • Autotomia caudale: hanno la capacità di rigenerare le parti del corpo che vengono danneggiate o rimosse. Ad esempio, se un lombrico perde una parte del corpo, può rigenerarla, creando un nuovo segmento.

Lombrichi: primordiali aiutanti dell’orto

L’augurio è che quando incontri un lombrico avrai il piacere ad osservarlo. È anche lui che coltiva le tue piante, giardiniere del suolo e creatore di humus. Darwin ne teneva qualcuno sulla sua scrivania, dentro un barattolo di suolo ovviamente perché ai lombrichi non piace proprio la luce. Questi piccoli aiutanti lavorano gratis e nutrono la nostra terra fin dall’inizio dei tempi.

Arando con i nostri enormi trattori uccidiamo la vita del suolo, compresi i poveri lombrichi. Già questa sarebbe una buona ragione per cercare una soluzione diversa. I Bourguignon nel loro libro Il suolo, un patrimonio da salvare suggeriscono la semina diretta sotto copertura. Non l’abbiamo ancora sperimentata, ne riparleremo.

Emile Jacquet e Francesca Della Giovampaola 

Leggi anche
Come fare il vermicompost
Humus di lombrico
Perché è importante pacciamare
Consumo di suolo, cosa stiamo perdendo
Dieci consigli per irrigare l’orto
Fare il compost

Come fare l’orto, promemoria dei lavori

Corso
Il suolo è vita

Libri
L’azione dei vermi. di C.Darwin, ed. Mimesis
Il suolo, un patrimonio da salvare, di Claude Bourguignon, Lydia Bourguignon, ed. Slow Food
Manuale di lombricoltura di Luigi Compagnoni, ed. Libreria editrice fiorentina
La cura della Terra, di Francesca Della Giovampaola. Mondadori

Video
Lombricoltura, come fare il vermicompost
Lombricoltura fai da te (live podcast)

Gruppo Telegram
Unisciti al gruppo Telegram

Newsletter
Iscriviti per non perderti articoli e video del Bosco di Ogigia

Youtube
Canale Bosco di Ogigia

corso il suolo è vita

corso il suolo è vita