Quando si parla di agricoltura sostenibile e coltivazione di cibo di alta qualità, spesso si trascura l’importanza della simbiosi organico minerale fondamentale per la fertilità del suolo. Questo delicato equilibrio tra materia organica e minerali è un elemento fondamentale per un terreno sano e il successo delle coltivazioni. In questo articolo, esploreremo il mondo sotterraneo della simbiosi organico-minerale e il ruolo cruciale che essa svolge nell’agricoltura.

Simbiosi organico minerale del suolo?

La simbiosi organico-minerale è una relazione simbiotica tra la componente organica del suolo e i minerali presenti in esso. La componente organica comprende materia in decomposizione, come foglie cadute, altri residui vegetali e tutta la materia organica presente nel suolo, mentre i minerali includono sabbia, argilla e limo. Questi due componenti lavorano insieme per creare un ambiente ideale per le piante, fornendo loro i nutrienti essenziali necessari per la crescita.

Questa relazione è spesso definita come un sistema organico-minerale integrato che sostiene la vita nel suolo, includendo le piante stesse. Il suo funzionamento è basato su una serie di interazioni complesse tra microrganismi, radici delle piante e le sostanze nutritive necessarie per la crescita delle piante stesse. 

un suolo rigenerato e fertile

un suolo rigenerato e fertile

Il ruolo dei microrganismi del suolo

Al centro di questa simbiosi organico-minerale ci sono i microrganismi del suolo. Batteri, funghi, alghe e altri organismi microscopici lavorano instancabilmente per degradare la materia organica e trasformarla in sostanze nutritive che le piante possono assorbire. I batteri, ad esempio, trasformano il materiale organico in composti organici semplici come ammonio e nitrati, che rappresentano una fonte di azoto per le piante. I funghi, d’altra parte, formano relazioni mutualistiche con le radici delle piante, scambiando acqua e nutrienti minerali con gli zuccheri prodotti dalle piante attraverso la fotosintesi. Questi processi costituiscono una parte cruciale della catena alimentare del suolo.

I microrganismi del suolo sono in grado di degradare la materia organica in molecole più semplici grazie a una vasta gamma di enzimi che producono. Questo processo di decomposizione è essenziale per la mineralizzazione della materia organica, che libera i nutrienti intrappolati nella materia organica stessa, rendendoli disponibili per le piante.

Vantaggi della materia organica nel suolo

La materia organica del suolo svolge un ruolo fondamentale nella cattura di nutrienti minerali e nella loro conservazione a disposizione delle piante. Questa materia organica agisce come una spugna, trattenendo l’acqua e i nutrienti, evitando che l’acqua possa dilavare questi nutrienti attraverso il terreno. Inoltre contribuisce a migliorare la struttura del suolo, rendendolo più poroso e consentendo alle radici delle piante di respirare e crescere più liberamente. La decomposizione della materia organica fornisce alle piante un rifornimento costante di nutrienti.

Un terreno ricco di materia organica è in grado di trattenere acqua in modo più efficace, il che è particolarmente importante in zone soggette a periodi di siccità. La materia organica agisce anche come un serbatoio di nutrienti, rilasciando gradualmente elementi nutritivi alle piante durante il loro ciclo di crescita. Questo permette alle piante di accedere ai nutrienti in modo costante, evitando picchi di carenza o eccesso.

orto del Bosco di Ogigia

orto del Bosco di Ogigia, il suolo è sempre pacciamato con materia organica

L’equilibrio tra i minerali del suolo

Oltre alla materia organica, i minerali svolgono un ruolo critico nel fornire alle piante i nutrienti di cui hanno bisogno. Gli elementi come il calcio, il fosforo, il potassio e il magnesio sono essenziali per la crescita delle piante e sono forniti attraverso la frazione minerale del suolo. Tuttavia la disponibilità di questi nutrienti dipende spesso dal pH del suolo e dalla presenza di microrganismi specifici che li rendono accessibili alle piante. Un terreno equilibrato e ben curato favorirà la disponibilità di questi nutrienti, mentre un terreno impoverito può richiedere l’apporto di fertilizzanti.

lavori all'orto del Bosco di Ogigia

trapianti e preparazione del suolo al Bosco di Ogigia. Aggiungiamo compost prima dei trapianti, poi pacciamatura

L’importanza dell’agricoltura sostenibile

La simbiosi organico-minerale non è solo un elemento chiave per la fertilità del suolo, ma è anche una componente essenziale dell’agricoltura sostenibile. Mantenere un equilibrio sano tra materia organica e minerali nel suolo riduce la necessità di fertilizzanti chimici e contribuisce alla conservazione delle risorse idriche, in quanto riduce la perdita di nutrienti nel sottosuolo. Inoltre, favorisce la biodiversità dei microrganismi del suolo, promuovendo una catena alimentare robusta.

L’agricoltura sostenibile si concentra sull’uso oculato delle risorse naturali, sul mantenimento della salute del suolo e sulla promozione di pratiche agricole che tengono conto delle esigenze delle generazioni future. La simbiosi organico-minerale è uno dei pilastri dell’agricoltura sostenibile, poiché contribuisce a mantenere la fertilità del suolo senza compromettere l’ambiente circostante.

Influenza del pH del suolo sui nutrienti per le piante

Per preservare questa simbiosi organico-minerale e garantire la fertilità a lungo termine del suolo, gli agricoltori possono adottare alcune pratiche chiave:

  1. Mantenere una copertura vegetale: lasciare residui colturali o coltivare colture di copertura aiuta a preservare la materia organica del suolo.
  2. Rotazione delle colture: La rotazione delle colture favorisce la biodiversità del suolo e previene l’esaurimento di nutrienti specifici.
  3. Utilizzare il compost: l’aggiunta di compost organico al suolo contribuisce a mantenere elevati livelli di materia organica.
  4. Evitare l’eccessiva lavorazione del suolo: la lavorazione eccessiva danneggia la struttura del suolo e disturba la vita microbica. Oggi esistono pratiche agricole adatte che rispettano la struttura naturale del suolo. 
  5. Monitorare il pH del suolo: mantenere un pH del suolo adeguato favorisce la disponibilità di nutrienti alle piante (un range ottimale va da 6.5 a 8 circa).
Nutrienti del suolo e pH

Nutrienti del suolo e pH. Come il pH del suolo influenza la disponibilità dei nutrienti per le piante

In conclusione, la simbiosi organico-minerale nel suolo è una forza nascosta ma potente che gioca un ruolo essenziale nell’agricoltura e nella produzione di cibo di alta qualità. Mantenere un equilibrio sano tra materia organica e minerali è cruciale per una terra fertile e sostenibile. Preservare questa relazione delicata è un passo fondamentale verso un futuro agricolo sostenibile e prospero. La salute del suolo è la chiave per la nostra stessa sopravvivenza e dobbiamo continuare a coltivarla con cura e rispetto per garantire la fertilità a lungo termine del nostro pianeta.

Emile Jacquet

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Libri
La Cura della Terra, di F.Della Giovampaola
ed Mondadori 
Agricoltura organica e rigenerativa, di Matteo Mancini. 
Ed. Terra Nuova
Coltivare bio con successodi Jean-Martin Fortier. Ed. Terra Nuova
Il mio orto biologicodi Francesco Beldì, Enrico AccorsiEd. Terra Nuova

Corso
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