Cos’è la grelinette? Come si usa questo strano attrezzo? Questo utensile per l’orto è sempre più usato in Italia da ortisti attenti alla gestione dei suoli. In questo articolo vediamo a cosa serve e cerchiamo di capire perché in molti preferiscono usare la grelinette invece della vanga classica, o della forca vanga. Scopriamo come questa semplice invenzione permette di lavorare la terra senza fatica e senza l’uso del motore a scoppio. Un fantastico aiuto per l’ortolano che rende la terra morbida senza disturbare la vita del suolo

Cos’è la grelinette

André Grenin inventa la grelinette nel 1960. Una vera rivoluzione nel modo di lavorare il suolo perché permette di arieggiare in profondità senza mischiare i vari strati e senza farsi male alla schiena. Anche se il Signor Grenin non lo sapeva, attrezzi simili si usavano anche in antichità, in Cina. Possiamo definire la grelinette una forca vanga speciale, ed è molto utilizzata in tutto il mondo, non solo in Francia e in Italia, dove si sta diffondendo velocemente. Facile da utilizzare, si devono conficcare i denti dell’attrezzo nel suolo e abbassare i manici per sollevare il terreno, ma senza ribaltarlo. Negli Stati uniti la grelinette è chiamata broadfork (forca larga) o anche bioforca. Insomma tanti nomi diversi per lo stesso attrezzo.

grelinette a otto denti

grelinette a otto denti

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Diversi tipi di grelinette

Ci sono vari tipi di grelinette, esistono modelli che montano 8 denti, con una larghezza di 80 centimetri (vedi foto sopra). Ma ce ne sono anche a 5 denti, con larghezza di 65 centimetri. Alcune hanno la struttura portante in legno, con un incastro sui denti. Altri la struttura in metallo, con la possibilità di cambiare i denti se questi si danneggiano. Lo strumento è intuitivo e divertente da usare e i diversi modelli lo rendono utilizzabile sia a chi ha un piccolo giardino che a chi gestisce orti più grandi e professionali.

Emile Jacquet e la grelinette

Emile Jacquet spiega a Francesca l’uso della grelinette

Perché non si deve girare il suolo

Da millenni si arano i terreni coltivati, probabilmente fin dall’inizio dell’agricoltura sedentaria, ovvero circa 12.000 anni fa. Una volta tutto era diverso in proporzione ai mezzi potenti e alle superfici che coltiviamo oggi. All’epoca si usava un sasso triangolare attaccato a un tronco, quest’ultimo legato a un animale. Chiaramente l’aratura era superficiale, al massimo si scendeva alla profondità di 10 centimetri e spesso si lavorava anche più in superficie. Oltre alle differenze sui mezzi e sugli attrezzi utilizzati, oggi anche il motivo per cui si ara la terra è profondamente diverso. Una volta i contadini aravano solo per diserbare il campoOggi invece si crede che l’aratura serva ad arieggiare il suolo, in realtà accade l’opposto. L’aratro o i dischi ribaltano il suolo, mettono quello che è sopra nella parte sotto del terreno e così facendo distruggono la struttura naturale dell’ecosistema sotterraneo. Dopo una pioggia si compatta tutto e abbiamo una situazione peggiore di prima, con la nascita delle erbe infestanti. 

Il suolo è un mega organismo composto da miliardi di esseri viventi. Microrganismi di tutti tipi, funghi, insetti di tutte le forme e colori, un vero mondo vive sotto i nostri piedi. Darwin ha speso una buona parte della sua vita a studiare i lombrichi e le loro interazioni con le piante. Oggi esistono trattori che permettono di seminare cereali senza che occorra la lavorazione del suolo. Possiamo definire la grelinette il mezzo più adatto per chi coltiva il suo orticello a mano, nel piacevole e rilassante canto della natura.

A cosa serve

Come facciamo quindi per arieggiare il suolo senza distruggerlo? Dobbiamo per forza ammorbidire la terra per permettere alle radici delle nostre piante di svilupparsi con facilità. Ecco perché la Grelinette è magica: grazie ai suoi denti, penetra in profondità nel suolo, creando corridoi per l’ossigeno e spaccando la suola di lavorazione nel caso ci fosse. Usando la grelinette abbiamo creato le condizioni ideali per lo sviluppo spontaneo della vita del suolo, in un modo semplice e senza troppo sforzo. Adesso abbiamo un suolo per davvero arieggiato, la pioggia non lo compatta e sarà trattenuta nel suolo, disponibile per più giorni. 

Anche se abbiamo ben arieggiato la superficie del suolo, potremmo avere ancora una terra non ideale, che non ha quella bella struttura di couscous, che ci ricorda un suolo in tempera. Come facciamo? Facile! Dopo la grelinette utilizziamo un rastrello, per ottenere un bello strato di terra omogeneo pronto ad accogliere semi e piantine. Per orti grandi, dopo un passaggio con la grelinette si può usare l’erpice rotante, ma si lavora solo nei primi 5 cm di profondità, mai scendere di più.

grelinette nell'orto

grelinette al lavoro nell’orto del Bosco di Ogigia

Come coltivare con la grelinette

  1. In ottobre/novembre copro il suolo con un telo opaco e impermeabile, serve a diserbare e crea una lombricompostiera naturale (guarda il video per capire come fare)
  2. In primavera, lavoro il suolo con la grelinette, invito un amico e si fa la gara a chi va più veloce 
  3. Aggiungo del compost di qualità per fertilizzare il suolo. il compost nutrirà le colture. 
  4. Con un rastrello mescolo il compost con i primi 5 cm di superficie del suolo e allo stesso momento faccio un fantastico letto di semina e trapianto bello spianato e regolare. 
  5. Pianto o semino subito
  6. Mi godo l’orto tutto l’estate

Quale grelinette scegliere

Esistono vari modelli di grelinette. Personalmente mi piace di più un manico di legno rispetto ai modelli tutti in ferro perché non cuoce d’estate né gela d’inverno. E molto più piacevole da impugnare. Esistono modelli a denti larghi come quello disponibile sul sito italiano di officina walden.  

Indubbiamente è un attrezzo bello robusto per lavorare anche suoli argillosi. Io uso il modello di un artigiano francese che trovate qui. Questo modello in particolare è di alta qualità e robusto, la trovo molto ergonomica e non troppo pesante. Ci sono anche altri modelli molto consigliati che abbiamo testato direttamente in campo. La bioforca di Matteo Mazzola, e la broadfork tedesca di Terradix molto facile da usare e leggera (utile per chi inizia).

Spero avrete trovato qui ispirazione e qualche informazione utile per coltivare l’orto con attrezzi rispettosi del suolo e della vostra schiena. Lavorare senza rumori fastidiosi, senza puzza di gasolio e attrezzi costosi è la strada giusta. Passiamo tutti insieme, con la famiglia e gli amici, un piacevole pomeriggio nel giardino. Raccoglieremo ortaggi buonissimi e pieni di allegria. 

Emile Jacquet

Come usare la grelinette per l’orto (video)

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Ndr: Emile Jacquet si sta impegnando a rigenerare il suolo in Africa con il progetto Fruiting the Desert. Puoi sostenere il suo lavoro, e quello di Abdoulaye, dalla pagina Tipeee del progetto

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Video
Confronto tra diversi tipi di grelinette

Dove acquistarla
Broadfork tedesca. Terradix

In Italia azienda agricola ISIDE di Matteo Mazzola
Lafabriculture, azienda francese

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