L’aglio non manca mai in cucina e non deve mancare mai nell’orto. La coltivazione dell’aglio svolge diverse funzioni e questa pianta da bulbo può essere coltivata anche per scopi diversi da quelli alimentari. Inoltre le sue caratteristiche consentono di coltivarlo in luoghi e modalità inconsuete. In questo articolo vediamo i sistemi meno comuni per coltivare l’aglio e per utilizzarlo nell’orto.

Caratteristiche dell’aglio

L’Allium sativum L. appartiene alla famiglia delle liliacee. È una pianta che l’uomo conosce e coltiva da millenni. Si tratta di una pianta perenne facile da coltivare spontaneamente nel proprio sistema. Mangiamo i suoi bulbilli, i caratteristici spicchi raggruppati nella testa d’aglio

Sono da sempre conosciute anche le sue proprietà salutari. L’aglio può essere considerato una medicina: è antivirale, antibatterico, antifungino, antimuffa e antiparassitario. Uno spicchio d’aglio, soprattutto se crudo, è un pronto soccorso a cui ricorrere ai primi sintomi di mal di gola e altre infezioni. Il suo sapore forte può essere mitigato all’interno di tanti condimenti, che danno un tocco in più a tante ricette. 

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Una curiosità: mangiare aglio è consigliato anche in caso di alitosi.

coltivare l'aglio in modo creativo

coltivare l’aglio

Idee per coltivare l’aglio

Visto che l’aglio è utile sia per la nostra salute che per quella delle nostre piante, conviene coltivarne un bel po’.  Lo si può fare in aiuole apposite e per una coltivazione più tradizionale rimando a questo articolo: 

Ma l’aglio può essere coltivato con modalità diverse, sfruttando spazi residuali e valorizzando le sue proprietà benefiche verso le altre piante. Inoltre è una coltura facile anche per chi non dispone di terra e vuole farlo sfruttando anche spazi pavimentati. 

Coltivazione dell’aglio in vaso

L’aglio si può coltivare anche sul balcone. Vive bene nei terreni sciolti, quindi un terriccio ben calibrato avrà la consistenza ideale per il suo sviluppo. Per dargli abbastanza spazio e profondità sono consigliati i vasi rettangolari e profondi 40 cm, l’importante è una buona esposizione al sole. Per evitare i ristagni idrici che lo danneggiano si può collocare sul fondo del vaso dell’argilla espansa. Attenzione ai sottovasi, sui quali non deve mai rimanere acqua stagnante. 

I contenitori per l’aglio possono essere i più svariati. Per esempio si possono usare dei sacchi in tessuto, appositamente prodotti o fatti con materiali di riciclo. Il sacco deve contenere la terra e non essere troppo facilmente deteriorabile perché l’aglio impiega diversi mesi a crescere. L’importante è sempre il drenaggio dell’acqua, l’esposizione al sole e un terriccio soffice e ricco dei nutrienti necessari.  si può ottenere miscelando compost e un substrato come fibra di cocco. 

Uno spicchio d’aglio può essere inserito anche sui vasi di molte piante decorative come repellente. In questo caso lo spicchio va sostituito una volta al mese, a meno che non si voglia far crescere l’aglio insieme ai nostri fiori. 

Piantare l’aglio come bordura in giardino

L’aglio si presta a diventare anche una bella pianta da giardino. Può essere piantato nelle aiuole per formare delle bordure. Esistono anche varietà di aglio commestibile che producono belle fioriture. Volendo ci sono anche varietà selezionate a solo scopo ornamentale. Da tenere presente che quando l’aglio produce il suo bellissimo fiore dalla forma sferica, il bulbo si riduce di dimensioni perché molte sostanze nutritive vengono utilizzate per la fioritura. I fiori possono essere eliminati nella prima fase di sviluppo, perciò sta a noi decidere se favorire la crescita del bulbo o se approfittare anche dei fori. Anche gli scapi fiorali sono buoni da mangiare e ricchi di proprietà, quindi qualunque scelta si faccia il raccolto è assicurato.

bordura di aglio

bordura di aglio intorno all’orto. Al centro cipolle. Foto Roberto Di Cassio, gruppo Fb Orto da Coltivare

Aglio a sostegno delle riforestazione sintropica o in una gilda

L’aglio è uno degli ortaggi più semplici da coltivare quando si ha un terreno povero di risorse. Infatti l’aglio si adatta a terreni poveri e aridi.  per questa ragione viene  utilizzato come cultura di supporto (placenta) nell’agricoltura sintropica. In questo caso diventa il primo raccolto possibile Quando si inizia una coltivazione del genere è un compagno di crescita prezioso per altre piante più delicate.

L’agricoltura sintropica si basa sull’osservazione del fatto che in natura la cooperazione tra le piante (e non solo) è molto più diffusa dei fenomeni di competizione. Più radici all’interno di un suolo significano più nutrienti per i microrganismi che a loro volta elaborano e rendono disponibili alle piante i nutrienti presenti nel suolo. L’aglio in questo sistema dà il suo importante contributo con le sue bianche radici fascicolate. Esse hanno la capacità di scendere a 60-80 cm di profondità, anche se in genere rimangono prevalentemente superficie.

Composizioni decorative con l’aglio

La facilità di germinazione degli spicchi d’aglio permette di creare coltivazioni molto decorative. Per esempio utilizzando dei contenitori cilindrici si possono creare dei tagli o dei buchi nella struttura dai quali far uscire le piantine d’aglio. In germoglio verde si muoverà verso l’alto e il vaso bucato o la sacca risulterà tappezzata di piantine d’aglio

In strutture più complicate come questa sarà più difficile far completare all’aglio la maturazione, ma ricordiamo che tutte le parti della pianta possono essere consumate ancora fresche in tante interessanti ricette. Per esempio lo possiamo aggiungere crudo e tritato finemente a salse e insalate.

Piantare aglio in semenzaio

Siamo abituati a piantare l’aglio direttamente a terra ma abbiamo un’altra possibilità. È possibile seminarlo in vasetti, come si fa per tanti altri ortaggi, per poi trasferirlo a terra quando il germoglio ha raggiunto alcuni centimetri di altezza. Questo procedimento è consigliato quando ci si trova in un clima rigido che non ci permette di seminare in tempo. Le piantine prodotte in semenzaio verranno trasferite dopo il disgelo o quando il suolo sarà di nuovo in tempera.

L’aglio può essere seminato fino a marzo, ma in questo caso è possibile che non si formino i caratteristici bulbilli. Quindi, in attesa che la terra sia pronta, possiamo anticipare un po’ il germogliamento.

spicchi d'aglio in semenzaio

spicchi d’aglio spuntati in semenzaio

Spicchi d’aglio sospesi in acqua

C’è un altro sistema ancora più veloce per far germogliare gli spicchi d’aglio prima di trasferirli a terra. In questo caso bisogna prendere una testa d’aglio intera e fare in modo di tenerla sospesa su un contenitore con l’acqua. Solo una parte dell’aglio deve essere immersa, per questo si possono utilizzare degli stuzzicadenti infilati tra gli spicchi,  attenzione a non bucare il bulbo.  In pochissimi giorni da ogni bulbo spunteranno nuove radici e il germoglio verde comincerà ad alzarsi verso il cielo.  a questo punto dovremmo trasferire ogni nuova piantina in un terreno adatto.

mazzetto di aglio fresco

mazzetto di aglio fresco appena raccolto

Preparati a base di aglio per l’orto

L’aglio è un ottimo ingrediente per preparare insetticidi naturali e cure contro diverse fitopatologie. Per esempio contro le malattie fungine come la peronospora, l’oidio, la ruggine o contro insetti come afidi e ragnetti rossi si può frullare dell’aglio e dell’erba cipollina, diluirli in acqua bollente e dopo 24 ore di macerazione spruzzare sulle piante il preparato filtrato a scopo preventivo. Il liquido va distribuito sulle parte sensibili delle piante tutti i giorni per una settimana. La ricetta completa è tratta dal libro Strategie anti-parassiti per il giardino di Johann Gis.

Ingredienti

  • 1 litro d’acqua bollente piovana (per evitare il cloro), oppure acqua del rubinetto fatta decantare per 24 ore
  • 10 grammi di aglio
  • 5 grammi di erba cipollina 

L’aglio aiuta le altre piante

Anche dal vivo l’aglio aiuta le altre piante. Sappiamo che tra le piante che crescono vicine si crea molto spesso una sinergia utile a tutte. L’aglio è una pianta da inserire in tante combinazioni utili. La sua presenza riduce la possibilità che le altre piante vengano attaccate da parassiti e malattie. Qualche esempio di  piante da orto che beneficiano della presenza di aglio: barbabietole, carote, fragole, lamponi, pomodori, cicoria e lattughe.

I benefici dell’aglio non vanno soltanto agli ortaggi, ma anche agli alberi da frutto. Quando si mette a dimora una nuova pianta sarebbe utile aggiungere anche degli spicchi d’aglio in cerchio intorno al fusto, lungo la linea che andrà a coprire la chioma sviluppata. Serviranno a respingere i parassiti, ma anche a contenere le erbe spontanee che entrano in competizione per i nutrienti con le radici delle piante. L’aglio, come altre piante bulbose, in estate rallentano le funzioni vitali e non preleva acqua e nutrienti dal suolo, ma nel frattempo avrà contribuito a contenere lo sviluppo di altre piante.

Coltivare l’aglio. 5 modi creativi per farlo (video)

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Libri e altre fonti
La cura della Terra, 
di Francesca Della Giovampaola. Mondadori
L’orto ecologico, di Pietro Isolan, ed. LSWR
Mettete orti sui vostri balconi, il manuale completo, di Matteo CeredaEd. Rizzoli
Coltivare bio con successo
di Jean-Martin Fortier. Ed. Terra Nuova

Video
Coltivare aglio su bancale rialzato
Coltivazione dell’aglione
Modi creativi per coltivare l’aglio

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