Mai sentito parlare di macerato di aglio? Che vita sarebbe senza l’aglio? Questa pianta odorosa di cui consumiamo i bulbi è un caposaldo in cucina e un grande alleato per la nostra salute. Non è difficile da coltivare e conviene produrne parecchio perché, oltre ad essere un alimento prezioso, è un ottimo alleato naturale per la cura dell’orto, grazie alle sue proprietà antibatteriche, antifungine e repellenti su molti parassiti. Nell’articolo vediamo quando e come usare l’aglio per proteggere le piante.
Aglio per difendere le piante
Le sostanze contenute nell’aglio lo rendono efficace nell’orto per risolvere diversi problemi. Ci fornisce allicina, un composto a base di zolfo, che la pianta produce per difendersi da diversi parassiti. Questa sostanza si forma solo quando gli spicchi vengono schiacciati, tagliati o masticati. Rompendo le sue cellule, infatti, facciamo incontrare un enzima, chiamato allinasi, e un amminoacido, l’alliina, che si trasforma in allicina. L’allicina ha proprietà antibatteriche e antifungine e, quindi, ha un’azione preventiva contro muffe, funghi e infezioni batteriche in radici, foglie e frutti.
Inoltre, il forte odore delle sostanze volatili che contiene, infastidisce numerosi insetti che non saranno incoraggiati a posarsi sulle piante che abbiamo trattato con aglio.

preparare il macerato d’aglio per l’orto
Alcune malattie fungine che possiamo prevenire con l’aglio
Alternaria
Bolla del pesco
Botrite
Marciumi e muffe del terreno
Oidio
Peronospora
Ruggine
Alcuni insetti che possiamo allontanare con l’aglio
Afidi
Acari (ragnetto rosso)
Aleurodidi (mosca bianca)
Bruchi di lepidotteri (cavolaia, carpocapsa)
Cimici
Cocciniglie
Tripidi
L’aglio ha, anche, la capacità di attivare le difese immunitarie delle piante e ne migliora la resistenza agli stress. In particolare stimola la produzione di fitoalessine, sostanze antimicrobiche prodotte dalla pianta stessa.

aglio e peperoncino possono essere usati insieme nel macerato
Aglio contro le malattie fungine
Nella prevenzione delle malattie fungine (o crittogamiche) è essenziale l’azione dell’allicina e di altri composti che hanno la capacità di bloccare la crescita delle spore fungine e di impedire la loro penetrazione nei tessuti vegetali. Inoltre i composti attivi dell’aglio attaccano la membrana cellulare dei funghi, causandone la disgregazione o impedendo loro di replicarsi. I trattamenti all’aglio funzionano meglio come prevenzione, quando non siamo ancora in grado di vedere la loro presenza, ma hanno anche una funzione di contenimento della malattia.
Aglio repellente per insetti e piccoli animali
L’odore pungente dell’aglio, che a volte disturba anche noi, interferisce con gli apparati sensoriali degli insetti. In molti casi li disorienta così tanto che non riescono più a raggiungere le piante di cui sono alla ricerca. Inoltre, su alcuni piccoli insetti e sulle larve, ha un’azione irritante, che può anche portarli alla morte, diventando un vero insetticida. Anche in questi casi è più efficace se usato come prevenzione, ripetendo periodicamente i trattamenti. Non bisogna esagerare nell’uso perché potremmo creare problemi anche agli insetti utili e va fatta particolare attenzione quando le piante sono in fiore, per non interferire con l’impollinazione.
L’azione di repellenza funziona anche contro le fastidiosissime lumache. Preparati all’aglio possono essere spruzzati su piantine giovani e sul terreno alla base del fusto per respingere chiocciole e limacce. Le piante d’aglio si usano anche per tenere lontani dall’orto roditori e talpe.
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Aglio contro le cimici
Un approfondimento a parte merita l’uso dell’aglio contro le cimici, che sono diventate un vero flagello negli orti. Le cimici non sono facili da allontanare e un preparato a base di aglio e peperoncino può dare risultati insperati, perché ostacola gli incontri tra insetti e quindi la riproduzione e il raggiungimento della pianta obiettivo. Inoltre le sostanze attive irritano l’apparato sensoriale e la cuticola della cimice. In genere non le uccidono, ma le rendono meno attive e le spingono a spostarsi altrove.

spruzzare macerato d’aglio
Ricette per preparati all’aglio per l’orto
Macerato di aglio
Ingredienti:
2-3 spicchi di aglio
1 litro d’acqua
Gli spicchi d’aglio vanno schiacciati o tritati finemente per stimolare la creazione di allicina. Quindi vanno messi in acqua (meglio se piovana) e lasciati macerare per una settimana. Si filtra e si spruzza il liquido sulle foglie, puro o diluito 1:1. Non va trascurata la pagina inferiore, dove più spesso si annidano gli insetti.

decotto di aglio e peperoncino
Decotto di aglio
Ingredienti:
5-6 spicchi d’aglio
1 litro d’acqua
Stesso procedimento iniziale, cambiano solo le dosi di aglio da mettere in acqua. Ma questa volta il liquido viene portato a ebollizione e fatto bollire per 15-20 minuti. Si lascia riposare per 24 ore, si filtra ed è pronto per essere spruzzato sulle piante.
Repellente a base di aglio e peperoncino
Come repellente l’aglio diventa ancora più efficace se utilizzato insieme al peperoncino piccante. Anche altri ingredienti possono potenziare la sua azione come la cipolla e il sapone molle potassico.
Ricetta concentrata tratta dal libro strategia anti-parassiti per il giardino (di Johann Gis – ed. Il Castello)
Ingredienti:
3 spicchi d’aglio
3 peperoncini piccanti
4 cucchiaini da caffè di sapone nero (sapone molle potassico)
1 litro d’acqua
Si frullano insieme aglio e peperoncino con poca acqua. Si mescola la purea ottenuta con 700 ml d’acqua e il sapone. Si fa riposare per 24 ore e si filtra. Nel nebulizzatore si diluisce con il 50 % d’acqua (350 ml).
Efficace contro: bruchi, insetti dal corpo molle, formiche, afidi e cimici.
Quando e come distribuire i preparati con l’aglio
Tutti i preparati vanno distribuiti sulle piante nelle ore più fresche, mai quando il sole è alto per evitare scottature sulle foglie. Prima del trattamento completo è consigliabile fare una prova su una sola pianta e aspettare un po’, per verificare che il nostro rimedio non sia troppo forte. Si usano in genere puri, ma si possono diluire con poca acqua. I trattamenti vanno ripetuti ogni 7-10 giorni, più spesso se si verificano delle piogge intense capaci di lavare le foglie. Una volta pronto il preparato si conserva al fresco per circa una settimana.
Macerato e decotto d’aglio. Tutti gli usi nell’orto (video)

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Letture consigliate
Conoscere le piante per coltivare bene, di Luca Conte, ed l’Informatore agrario
Strategie anti-parassiti per il giardino, di Johann Gis, ed Il castello
Erbe spontanee, di W.Taliana Tobert, F.Della Giovampaola, F.Bellantoni, ed Gribaudo
La Cura della Terra, di F.Della Giovampaola, ed Mondadori
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Ciao!!! Grazie per articolo e video, e per TUTTO IL LAVORO CHE FATE. Credevo molto negli effetti magici dell’aglio, ma per ora posso narrare solo 2 recentissime disavventure. 1) le cimici dei cavoli, quelle rosse e nere. Siamo a luglio, forse è presto per avere i cavoli nell’orto, comunque erano troppo cresciuti per il semenzaio e li ho trasferiti a inizio giugno in piena terra. Già erano spennati, perché qualche insetto in zona semenzaio si era ampiamente cibato delle loro foglie; comunque, su una bella pacciamatura di paglia si stavano riprendendo, quand’ecco un’invasione di cimici milaniste. Per altro, MAI viste nel mio orto. Ce n’erano decine su ogni piantina. Ho preparato il decotto di aglio e cipolla (fa una puzza da svenire) e ho irrorato tutte le piantine (ne ho una quarantina, per ora): beh, le cimici milaniste non si sono affatto scoraggiate nemmeno dopo 6 o 7 irrorazioni (ma una bella sconfitta con l’Inter? Io sono neutrale, ma magari loro si deprimono…). L’altra disavventura riguarda le formiche: ho una specie di formicaio sotto un fagiolo, e, credendo nel potere antistreghe dell’aglio, ho versato NEL FORMICAIO almeno un litro di decotto di aglio+cipolla. Le formiche stanno ancora lì a chiedermi se gli butto pure gli spaghetti al dente… Mi viene da pensare che le formiche consultino Il Bosco di Ogigia e si preparino per tempo… Adesso provo con l’olio di Neem, ma questi disgustosi animaletti paiono essere indipendenti dai miei trattamenti… Solo che così non si può mica: TUTTE le piante di cavoli stanno per deperire definitivamente, e le formiche pullulano sempre di più… La mia NON E’ UNA CRITICA A VOI. E’ solo che capita anche questo, purtroppo! Se aveste consigli specifici sarebbero grati…