Le cipolle sono un ingrediente da tenere sempre in dispensa perché entrano a far parte di innumerevoli ricette. Inoltre sono buone e ricche di proprietà e quindi, se possibile, coltiviamone in abbondanza perché possano essere utilizzate nell’arco di tutto l’anno. Per conservarle a lungo bisogna conoscere alcune regole e tenerle nelle condizioni ideali perché non si formino muffe o marciumi e non germoglino troppo presto.
Quando raccogliere le cipolle
Valutiamo il momento giusto per la raccolta delle cipolle osservando le foglie. Queste devono essere in gran parte ingiallite e piegate verso terra. A questo punto sappiamo che la cipolla non crescerà più e che è il caso di raccoglierla prima che qualche insetto o animaletto vada a cercarla per nutrirsene. Nell’ultimo mese di vita le cipolle non vanno irrigate, se dovesse piovere, visto che ci troviamo nel periodo estivo, l’acqua evaporerà presto senza danni. Se la pioggia è stata tanta e continua, le cipolle saranno più grosse, ma anche più difficili da conservare. Un pratica diffusa prevede di abbassare le foglie piegandole dolcemente con il piede un mese prima della raccolta, questa manovra dovrebbe favorire la crescita del bulbo, perché la pianta smette di crescere in verticale.
Come si riconoscono le cipolle da raccogliere
- Le foglie hanno iniziato ad appassire oppure sono secche
- Le foglie sono a terra adagiata su un lato

raccolta e conservazione delle cipolle
Asciugatura delle cipolle
Dopo averle estratte dalla terra facciamo asciugare le cipolle, stendiamole in un posto ben ventilato ma non sotto ai raggi diretti del sole. Possono essere anche fatte asciugare direttamente nel campo, ma attenzione che non arrivi la pioggia a bagnarle. Per essere più tranquilli possiamo metterle in cassette di plastica o di legno aperte che garantiscano il passaggio d’aria. Dentro ai contenitori non vanno mai sovrapposte per evitare ristagni di umidità. Le casse possono essere impilate, avendo cura che tra l’una e l’altra possa circolare facilmente aria.
Prima che le cipolle siano asciutte evitiamo di pulirle. Lo strato più esterno della tunica della cipolla, se sporco o danneggiato, può essere rimosso in un secondo momento. Ma non rimuoviamo del tutto le tuniche che le proteggono e ne permettono la conservazione a lungo. Anche le radici e le foglie vanno rimosse quando sono secche.

far asciugare le cipolle impilate in cassette
Dove conservare le cipolle
Le cipolle devono essere conservate al buio, in un luogo asciutto e ventilato. Queste condizioni sono fondamentali per la loro conservazione. Il buio è importante perché in natura le cipolle rimarrebbero protette sotto alla terra. Se non disponiamo di ambienti completamente oscuri, almeno facciamo sì che non ricevano troppa luce o raggi diretti. Cassette di legno, di vimini o scatole di cartone forate possono aiutarci a mantenerle all’oscuro, facendo comunque circolare aria.
La presenza di umidità invece porterebbe alla formazione di muffe, quindi non vanno bene le parti basse della cantine dove c’è risalita di umidità. È importante anche la ventilazione, sempre per evitare muffe e marciumi. Per mantenere una buona circolazione d’aria, quando le riponiamo manteniamo un po’ di distanza tra le cipolle.
Il frigorifero, il luogo più comune per la conservazione dei cibi, non va bene per le cipolle. Proprio perché umido, favorisce la formazione di muffe. Inoltre, le temperature di frigorifero, sono proprio quelle ideali per la loro germinazione, quindi in frigo si accelera il processo di crescita dei germogli della cipolla.
Un metodo classico e bello da vedere per la conservazione delle cipolle sono le trecce. Sistema perfetto per farle respirare nel modo giusto, un po’ più difficile trovare lo spazio adatto in cui appenderle in un appartamento moderno.

trecce di cipolle con cipolle bianche
Fare le trecce di cipolle
Uno dei sistemi tradizionali per la conservazione delle cipolle prevede di legarle a mazzi o trecce e poi appenderle. Questo sistema favorisce la ventilazione, a patto di avere un posto idoneo per appenderle. In alternativa possono essere inserite in scatole di cartone forate in modo da rispettare le condizioni ideali di buio e ventilazione. Per intrecciare le cipolle è necessario che la parte aerea sia ingiallita ma non troppo secca altrimenti le foglie si spezzano. Fare le trecce è semplice, si parte prendendo due cipolle e sovrapponendo le foglie, la terza si mette al centro, facendo passare le sue foglie dietro alle altre due, così da formare un intreccio che farà da base e sostegno al resto. Si procede aggiungendo una nova cipolla dopo ogni giro di treccia.
Come conservare le cipolle (video)

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