Alla ricerca di rimedi naturali e di piante antizanzare ho trovato la Catambra, un albero con un dono naturale: non piace alle zanzare, che quando sentono il suo odore si tengono a distanza. Sono numerose le piante antizanzare che possiamo utilizzare per allontanare gli insetti più odiati. Si tratta di piante caratterizzate da profumi forti, ma in genere piacevoli per noi. Odori che infastidiscono e confondono gli sviluppati organi di senso delle zanzare. La Catambra è una pianta che pare proprio essersi specializzata per questa missione, alla sua vocazione naturale si è aggiunto il lavoro di ibridazione in vivaio, che ne ha potenziato le caratteristiche repellenti e oggi la Catambra è persino protetta da un brevetto europeo che ne certifica le particolari caratteristiche. Al contrario di altre piante antizanzare la Catambra non ha un odore forte e caratteristico percepibile da noi umani, quasi non ci accorgiamo del suo odore, mentre per le zanzare fuggono.

Elenco delle piante antizanzare

Aromatiche

  • basilico
  • menta
  • melissa
  • timo
  • pianta dell’incenso
  • tanaceto
  • citronella (Cymbopogon nardus)

Piante da fiore

  • calendula
  • geranio
  • agerato
  • lavanda
  • monarda

Arbusti

  • lippia
  • citriodora
  • rosmarino
  • lantana
  • santolina

Alberi

  • catambra
  • catalpa
  • alloro
  • eucalipto.   

Siepi e barriere contro le zanzare

Per tenere a distanza le zanzare non basta una singola pianta, è necessario che la vegetazione repellente formi quasi un muro a difesa dello spazio che vogliamo libero dalle punture. Gli aromi repellenti devono rimanere il più possibile concentrati e non disperdersi. Si può anche creare una barriera verde di fronte a finestre e finestroni, le piante aromatiche dovrebbero diventare dei guardiani all’ingresso di casa o intorno ad aree delimitate del giardino. Il risultato che si ottiene può superare quello offerto dai prodotti chimici, con l’enorme vantaggio di non lasciare scie di veleno in giro per l’ambiente, ben più pericolose per la salute delle punture di zanzara che volevamo evitare. 

trattamento antizanzara

trattamento antizanzara locale. Si può fare con olio di neem o idrocatambra

Come fanno le piante a bloccare le zanzare

Le piante sono più attrezzate degli animali nella difesa da qualsiasi aggressione. Hanno dovuto fare di necessità virtù. Visto che non possono fuggire, la strategia più utilizzata invece dagli animali, le piante si difendono con la chimica producendo numerosi composti dalle innumerevoli funzioni. Queste molecole possono essere tossiche per gli aggressori o curative per le ferite, ma anche attraenti per insetti impollinatori e altri alleati del mondo animale da far muovere in propria difesa. Gli oli essenziali sono miscele di molecole odorose generate da vari organi vegetali. Sono una componente piccola, ma potente della pianta, i loro aromi forti e pungenti, risultano attive contro gli insetti. Le piante, nella loro evoluzione, hanno imparato a difendersi anche dagli insetti e noi possiamo approfittare di questa loro caratteristica per fare altrettanto.

pianta di catalpa

pianta di catalpa. Questa pianta produce catalpolo, che allontana le zanzare

Catambra, la pianta antizanzare 

Catambra è una pianta ibrida che deriva da una pianta originaria dell’America Settentrionale, Centrale e dell’Asia Orientale e produce una molecola capace di respingere le zanzare, il catalpolo. La Catambra è molto differente dalla catalpa, perché produce una quantità quattro volte superiore della pianta madre di catalpolo e questo le consente di essere impiegata con efficacia nella creazione di spazi, all’aperto e al chiuso, liberi dalle zanzare senza utilizzare insetticidi.

La Catambra può crescere sia a terra che in vaso e non ha per forza necessità di sole, perciò si può tenere anche in appartamento, purché gli ambienti siano ben illuminati. Nei luoghi all’aperto è importante creare dei gruppi di piante per avere un cerchio chiuso. Le piante si mettono a circa 3 metri l’una dall’altra, ma la distanza dipende dalla dimensione prescelta, infatti l’area di protezione di ciascuna Catambra è grande circa il doppio della sua chioma. La Catambra, creata e brevettata dal vivaista bresciano Giovanni Ambrogio, viene venduta in diverse dimensioni, per un massimo di 3 metri di altezza. La pianta acquistata non cresce in altezza, ma solo in larghezza (della chioma e del fusto). Si pota poco e non tutti gli anni, perché l’azione repellente è direttamente proporzionale alla grandezza e densità della chioma. La Catambra non fa frutti e fiori ed essendo protetta da un brevetto non può essere riprodotta in proprio, ogni pianta acquistata dispone di un numero identificativo dell’esemplare.

pianta di catambra

pianta di catambra, la pianta antizanzare derivata dalla catalpa

Derivati della catambra: l’idrocatambra

La Ambrogioitalia Srl, che produce e distribuisce gli esemplari di catambra, ha messo in commercio altri prodotti derivati dalla pianta da utilizzare come repellenti contro le zanzare anche dove non è possibile piantare una barriera vegetale. L’idrocatambra è un prodotto da distribuire attraverso l’impianto di irrigazione o una pompa a spalla che contiene estratto di catambra, capace di tenere lontane le zanzare. Il trattamento è del tutto naturale e per questo è necessario ripeterlo ogni tre giorni circa per mantenere l’efficacia. Non è pericoloso né per l’uomo né per gli animali domestici e si può applicare anche su terrazzi, balconi e cortili all’aperto.

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Dosi per l’applicazione dell’idrocatambra

Per l’applicazione in aree circoscritte con una pompa a spalla si diluiscono 100 ml di prodotto in 10 litri di acqua. L’idrocatambra può essere distribuita regolarmente in giardino attraverso un impianto di irrigazione provvisto di dosatore per trattamenti. Si procede diluendo un litro di prodotto in 10 litri di acqua. La soluzione così diluita si inserisce nel per trattamenti impostando la percentuale di dosaggio a seconda della frequenza di irrigazione: per irrigazione quotidiana 0,2%, per irrigazione 3 volte a settimana 0,5%.

antizanzare idrocatambra

antizanzare idrocatambra

Perché evitare sempre l’uso degli insetticidi

Ricorrere a sostanze naturali come il catalpolo e le altre molecole prodotte dalle piante repellenti per le zanzare è molto importante per evitare di utilizzare sostanze chimiche di sintesi dannose per la salute e l’ambiente. L’Italia è il Paese europeo che consuma più insetticidi, un triste primato considerando la loro pericolosità per la salute umana e in particolare quella dei bambini, dal momento che molte di queste sostanze risultano essere interferenti endocrini.   

Spesso ci si trova a subire irrorazioni di prodotti abbattenti delle zanzare contro la propria volontà. Se si vive in condominio, ad esempio, è difficile far prevalere la propria posizione se altri condomini richiedono l’applicazione di questi trattamenti. Le amministrazioni comunali, che dovrebbe vigilare sull’utilizzo di certe sostanze nocive alla salute dei cittadini, finiscono per essere i primi attori nella diffusione di pesticidi per la “bonifica” dalle zanzare. Ricordiamo che l’utilizzo di queste sostanze letali per gli insetti è responsabile della riduzione della biodiversità, primo fattore limitante alla diffusione di una specie invasiva. Le zanzare e le loro larve sono un pasto prelibato per altri animali come uccelli insettivori, pipistrelli, anfibi, rettili e altri insetti. Il loro avvelenamento comporta la scomparsa dei predatori e un conseguente e paradossale aumento del problema che si voleva combattere, ovvero il numero delle zanzare, le quali hanno una capacità riproduttiva tale da non poter essere contenute con irrorazioni periodiche di veleni. Inoltre le zanzare superstiti dopo un trattamento possono dare vita a nuove generazioni resistenti all’insetticida, il cui utilizzo diventerà sempre più inutile. 

I danni dall’uso di insetticidi

  • Danni per la salute umana
  • Riduzione della biodiversità
  • Scomparsa delle specie che si nutrono di zanzare
  • Creazione di insetti resistenti ai trattamenti
  • Spese inutili
  • Aumento della presenza delle zanzare, invece che riduzione

Le alternative all’utilizzo degli insetticidi contro le zanzare sono numerose, è dovere di ciascuno scegliere le alternative sostenibili e praticabili in base alla propria specifica condizione per contribuire a far scomparire il prima possibile, un tale comportamento suicida.

Francesca Della Giovampaola

Piante antizanzare. La catambra (video)

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Per approfondire
Sito catambra e idrocatambra
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Video
La zanzare dalla A alla Zzz (Uomo in Erba)
Come difenderci dalle zanzare (Orto da Coltivare)
Olio di neem contro le zanzare
(Bosco di Ogigia)
Le piante antizanzare e la catambra (Bosco di Ogigia)

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