Gli animali sono componenti essenziali degli ecosistemi. Ad un certo punto, quando si lavora in un progetto di rigenerazione della terra, ci dovremo porre il problema dell’inserimento di alcuni animali. Gli animali svolgono diverse attività in uno spazio coltivato. Alcune di queste possono dare grande beneficio alle nostre coltivazioni, altre possono creare problemi e vanno di conseguenza gestite. Per ovviare a questi problemi bisogna fare in modo che gli animali non restino troppo a lungo nella stessa porzione di terra e possano usufruire di aree delimitate sulle quali spostarsi ciclicamente. I recinti per animali, anche elettrificati, possono essere un buono strumento per gestire il pascolo.

Per ospitare animali serve un ecosistema ricco

Gli ecosistemi si possono classificare in base alla loro capacità di sostenere la vita animale. Alcuni sono troppo poveri ed elementari per accogliere animali domestici. Man mano che il sistema si rafforza acquisisce la possibilità di ospitare la vita di animali di taglia sempre più grande. In questo articolo parliamo del ruolo del pascolo degli animali per la salute del suolo. Polli, conigli, oche, anatre e altri animali di dimensioni contenute possono essere accolti abbastanza presto nei nostri orti e frutteti, ma va fatto con criterio e attenzione per evitare danni alla terra e malessere agli stessi animali. Per erbivori di taglia grande sono necessarie condizioni più evolute e una buona biodiversità vegetale.

recinti per animali

bovini gestiti con allevamento razionale Voisin. Recinti per animali

Gli animali danneggiano o aiutano la terra?

La presenza di erbivori in un pascolo erboso aiuta il suolo a rigenerarsi o lo danneggia fino a desertificarlo? A questa domanda non c’è una risposta semplice e sono servite tante osservazioni ed errori per arrivare a comprendere quale è la condizione migliore per preservare la salute del suolo e delle piante. Si è scoperto, grazie al contributo del biologo Allan Savory, che l’abbandono di un prato di erbe perenni da parte del bestiame ne provoca l’impoverimento. Sappiamo anche che il sovra pascolamento porta alla rapida scomparsa delle specie vegetali più gradite agli animali

Quando parliamo di sovra pascolamento, non ci riferiamo ad un eccesso di animali, ma piuttosto alla loro presenza troppo prolungata nello stesso spazio. Il manto erboso comincia a soffrire quando gli animali restano nello stesso posto troppo o tornano a brucare in tempi troppo ravvicinati le stesse piante. 

Ora sappiamo che la presenza degli animali è indispensabile per mantenere in buone condizioni un pascolo, ma che quando i comportamenti degli animali sono troppo stanziali il suolo ne risulta fortemente danneggiato.  

Cosa è il pascolo razionale Voisin

Il pascolamento razionale è una tecnica di agricoltura rigenerativa ideata da André Marcel Voisin che cerca di ottimizzare il rapporto tra suolo, piante e animali. L’obiettivo è riuscire a mantenere fertile o rigenerare il suolo, far crescere piante sane e ricche di nutrienti e alimentare animali che godano conseguentemente di buona salute. I tre elementi si sostengono a vicenda a patto di rispettare alcune regole, altrimenti il sistema collassa e si ottiene l’effetto opposto, ovvero terra sempre più povera, poche piante non buone per l’alimentazione animale e animali in cattiva salute per scarso nutrimento. 

Per ottenere questo risultato gli animali devono accedere al pascolo nel “punto ottimo di riposo”, ovvero dopo un certo periodo di tempo (variabile in base all’andamento meteorologico, alle piante presenti e alla stagione), sufficiente a permettere alle piante di crescere abbastanza prima di essere brucate. Anche nella progettazione in permacultura si prediligono sistemi in cui gli animali ruotano, dando modo alla terra di rigenerarsi e agli animali di stare in salute.

Quando un pascolo è pronto per gli animali

Una pianta che è stata brucata da animali al pascolo attraversa alcuni stadi di ricrescita. Se è stata mangiata nel momento in cui il suo sviluppo era ottimale, nel suolo e nelle radici sono accumulati carboidrati di riserva, che l’aiutano a ripartire. Nella fase di nuova crescita è importante che la pianta non venga nuovamente mangiata, altrimenti non avrà abbastanza sostanze di riserva per svilupparsi di nuovo. Quando raggiunge il massimo sviluppo, prima che inizi la fase di fioritura, avrà accumulato nuove riserve che le permettono di riprendersi dopo essere state mangiate. Il “punto ottimo di riposo” coincide con il momento in cui le piante si preparano a fiorire.   

recinto elettrificato per animali

recinto elettrificato per animali

La gestione degli animali tramite recinti

Per far sì che il pascolamento avvenga nel modo più corretto e ottenere un pascolo sempre più produttivo, è necessario realizzare dei recinti per gestire tempi e spazi a disposizione degli animali. I recinti possono essere permanenti e gli animali vengono spostati dall’uno all’altro oppure possono essere gli stessi recinti ad essere spostati in modo da delimitare sempre la pozione di terra più opportuna.

I recinti elettrici mobili, alimentati da un pannello fotovoltaico, consentono il massimo della versatilità. Si realizzano con paletti in metallo o legno sui quali vengono ancorati i fili da attivare con la corrente elettrica. In base alle dimensioni dell’animale si sceglie il diametro del filo, la distanza tra i fili e la loro altezza da terra. Il pannello fotovoltaico collegato ad una batteria consente di mantenere attivo il sistema giorno e notte senza attivare una utenza elettrica. Sulla realizzazione di un recinto elettrico abbiamo realizzato un video, in cui mostriamo tutte le fasi di installazione.

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Galline al pascolo

Per le galline vale lo stesso principio che per animali più grandi e integralmente erbivori. Anche loro non devono rimanere troppo a lungo nella stessa porzione di territorio per non distruggere completamente il manto erboso ed esporre il suolo al dilavamento e alla compattazione. Le galline sono meno esigenti e il loro pasto viene integrato anche con granaglie, perciò non hanno bisogno di un suolo perfettamente rigenerato. Anzi la loro attività di razzolamento e le deiezioni che producono vengono usate per accelerare il processo di rigenerazione. 

Le galline possono avere un ruolo complementare nel pascolo dei grandi erbivori. Attraversando lo stesso terreno, subito dopo il loro passaggio, spargono le deiezioni degli animali più grandi eliminando insetti e larve che vi si nascondono. Inoltre possono eliminare eventuali parassiti delle piante.

galline al pascolo

galline al pascolo contenute da recinto. Le rotazioni in questo caso avvengono intorno all’orto.

Come realizzare una recinzione per l’orto

Lista dei materiali necessari per costruire un recinto elettrificato:

  • Un elettrificatore da 9 0 12 volt. Se lo colleghiamo ad una rete fissa ne occorre uno da 230 Volt.
  • Paletti in metallo o legno da piantare a terra
  • Isolatori da applicare ai pali per far passare e bloccare i fili
  • Filo elettrificato (esiste di diversi diametri)
  • Pannello fotovoltaico
  • Batteria da accumulo, anche riciclata da una automobile
  • Tre paletti di ferro zincato da conficcare nel terreno per lo scarico a terra
  • Cavo per la messa a terra

Procedura per installare la recinzione elettrificata

  • Collocare gli isolatori sui pali. Gli isolatori hanno forme diverse in base al materiale dei pali ( in genere legno o ferro).
  • Piantare i pali lungo il perimetro del pascolo
  • Sistemare il filo elettrificato lungo tutto il perimetro. Si fanno una o più linee, in base alle caratteristiche degli animali. L’erba va tenuta bassa in modo che non tocchi il filo e non provochi delle dispersioni di elettricità. Quando usiamo paletti di metallo facciamo attenzione a lasciare la giusta distanza con il filo elettrico (gli isolatori sono realizzati in modo da rispettarla) per non avere delle scariche tra i due elementi.
  • Piantare i paletti della messa a terra e collegarli, mediante il cavo apposito, all’elettrificatore. La terra intorno ai paletti deve rimanere umida.
  • Collegare l’elettrificatore al recito, il pannello solare all’elettrificatore e i morsetti alla batteria.
  • Collocare sempre un cartello di avvertimento della presenza di energia elettrica sui cavi.

Francesca Della Giovampaola

Realizzare un recinto elettrificato per  animali (video)

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