Per crescere bene con il suo fittone bello diritto le carote hanno bisogno di un terreno speciale e quando non ce lo abbiamo possiamo realizzare delle aiuole apposite in cui far crescere questi ortaggi. Le carote crescono bene se il terreno è sabbioso e ricco, per fortuna la loro struttura verticale consente di coltivarne parecchie in poco spazio. Quindi l’aiuola che ci serve per il consumo familiare non sarà molto grande. Si può realizzare anche con materiali di riciclo, la cosa più importante è la preparazione del suolo.

Vediamo nell’articolo come fare un carotaio.

carotaio realizzato con materiali da riciclo

carotaio realizzato con materiali da riciclo

Come realizzare la struttura del carotaio 

Le carote hanno bisogno di un terreno soffice e profondo.  Se la terra in cui coltiviamo non è particolarmente sabbiosa il suggerimento è di costruire un bancale rialzato all’interno del quale creare le condizioni ideali di crescita delle carote. 

Per trattenere il suolo friabile che piace alle carote si possono costruire delle sponde rialzate. I materiali di costruzione possono essere i più vari. Io ho costruito il mio carotaio con tavelloni di terracotta recuperati, ma si possono utilizzare anche delle tavole, mattoni di vario tipo o realizzare sponde intrecciate di materiali naturali. 

Prima di  creare le sponde della aiuola conviene lavorare la terra in profondità,  così che lo spessore per la crescita delle radici comprenderà sia la parte sopra al suolo che quella più in profondità che avremo ben lavorato. 

Le dimensioni dipendono dalla quantità di carote che si vogliono coltivare e dallo spazio a disposizione. Bisogna tenere presente che più grande sarà la struttura più materiale dovremo reperire per il riempimento. Il mio carotaio è lungo 2,30 metri e largo 40 centimetri. L’altezza sopra suolo è di circa 25 cm. Nel decidere la dimensione bisogna tenere presente anche gli attrezzi che si vorranno utilizzare. Il mio carotaio mi consente di utilizzare facilmente un rastrello o una forca vanga per movimentare la terra.

Puoi anche guardare questo video in cui mostriamo le fasi di realizzazione della struttura e diamo molti altri consigli per la coltivazione delle carote.

realizzazione di un carotaio con terra fine

realizzazione di un carotaio con terra fine, ideale per le nostre carote

Preparare il suolo per le carote

Per le carote vanno evitati i ristagni d’acqua, ma non è adatto un suolo sassoso. Le pietre bloccherebbero lo sviluppo della radice e il risultato sarebbero carote deformi. Dopo aver lavorato la terra in profondità, si possono setacciare le zolle per eliminare i sassi e ottenere un terreno fine, facile da miscelare con gli altri materiali. Il letto di semina alla fine dovrà essere profondo almeno 30-45 centimetri. 

Sul fondo si può mettere un po’ di biochar. Del carbone vegetale attivato si può inserire anche nella miscela di riempimento, ma non si tratta di un materiale indispensabile. 

Per migliorare la struttura del terreno è importante aggiungere sabbia. La quantità varia in base al contenuto di sabbia già presente nel suolo. Un terreno molto argilloso avrà bisogno di molta sabbia, un terreno già sabbioso invece potrebbe non averne affatto bisogno. Per le carote si utilizza sabbia silicea, che può essere reperita nei negozi per materiali edilizia. La sabbia silicea è più sicura perché non modifica il pH del suolo, mentre l’aggiunta di sabbia calcarea tende ad innalzare il ph. Se non si ha bisogno di correggere un suolo acido meglio evitarla. Le carote crescono meglio con un ph compreso tra 6,0 e 6,8, quindi leggermente acido.

Possiamo anche arricchire il suolo con ricette specifiche con microrganismi o fermentati. Sulle ricette per il suolo trovi la nostra guida gratuita.

composizione terreno per il carotaio

composizione terreno per il carotaio

Se non si conosce la composizione del proprio suolo si può effettuare la prova del barattolo, che consiste nel prelevare una manciata di terreno e diluirla in acqua all’interno di un barattolo trasparente. Il terreno si deve sciogliere completamente all’interno dell’acqua. Poi si aspetta che le particelle di terra si depositino. Sul fondo del barattolo andranno le particelle più grandi come quelle di ghiaia, poi la sabbia, il limo e più in alto l’argilla. Misurando la proporzione tra  le diverse granulometrie delle particelle minerali del suolo si calcola la percentuale di sabbia presente.

Il compost maturo è ottimo da aggiungere al nostro terreno per migliorarne la struttura e arricchirlo di nutrienti. Per evitare marciumi e bene che la materia organica non sia interrata troppo in profondità, quindi sarà bene inserire la maggior parte del compost nella parte più superficiale del cassone. Il compost servirà anche successivamente per arricchire il suolo del carotaio e prepararlo per nuove colture. Il suolo così preparato andrà protetto con della pacciamatura superficiale che aiuterà anche a ridurre l’evaporazione dell’acqua. 

Materiali per il suolo del carotaio:

  • terra di campo setacciata
  • compost o letame perfettamente maturi (o vermicompost)
  • sabbia silicea tra il 5% e il 10%
  • biochar fine (facoltativo)

La semina delle carote 

Le carote possono essere seminate per un lungo periodo durante l’anno, dalla fine dell’inverno all’autunno. Quelle che seminiamo in autunno saranno pronte solo l’anno successivo. Le semine autunnali si possono effettuare nelle zone dove non si verificano grandi gelate invernali, ma in generale le carote tollerano il freddo. Sconsigliati per la semina sono i mesi più caldi. Le temperature ideali per la crescita delle carote sono comprese tra 18-24°C. 

semi di carote

semi di carote

Meglio seminarle a file, sarà più semplice diradarle e gestire le erbe spontanee, che vanno eliminate perché le carote sono sensibili alla concorrenza di altre piante. I semi sono piccoli e vanno messi al massimo a 1 cm di profondità. Impiegano tanto tempo a germinare e proteggere l’aiuola con una rete o un tessuto non tessuto offre diversi vantaggi. I semi vengono difesi dagli uccelli che potrebbero mangiarli e dai raggi del sole che potrebbero asciugare i piccoli germogli quando sono ancora deboli. È importante irrigare con regolarità. Quando le piantine hanno raggiunto circa 2,5-5 cm di altezza si esegue il diradamento. Tra le carote sulla fila devono esserci almeno 5-8 cm di distanza. Tra le file lasciare dai 15 ai 25 centimetri

Francesca Della Giovampaola

Come fare un carotaio (video)

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Cos’è il biochar e come si fa
Come fare un carotaio fai da te

Libri e altre fonti
La cura della Terra,
di Francesca Della Giovampaola. Mondadori
Il mio orto biologico
di Francesco Beldì, Enrico Accorsi. Ed. Terra Nuova
Agricoltura organica e rigenerativa
di Matteo Mancini. Ed. Terra Nuova
Mettete orti sui vostri balconi, il manuale completo, di Matteo Cereda, Ed. Rizzoli
Coltivare bio con successo
di Jean-Martin Fortier. Ed. Terra Nuova

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