Hai già provato a fare lo sciroppo di sambuco? Da fine aprile ai primi di giugno possiamo raccogliere le profumatissime infiorescenze del sambuco (Sambucus nigra) per realizzare delle bevande rinfrescanti, al gusto di vaniglia e dalle ricche proprietà salutari. Vediamo in questo articolo come raccogliere i fiori di sambuco, come preparare sciroppi e altre bevande fermentate con questa pianta. Alcune ricette che troverai nell’articolo sono tratte dal libro Erbe spontanee, di W.Taliana Tobert e Bosco di Ogigia (Filippo Bellantoni e Francesca Della Giovampaola).
Come raccogliere i fiori di sambuco
I fiori di sambuco di un tipico di color panna vanno raccolti con attenzione, senza danneggiare altre parti della pianta. Tagliamo con una forbice all’internodo dei fiori a ombrella, raccogliamo solo i fiori strettamente necessari per i nostri preparati. Lasciamo quelli più alti per gli insetti. Prima di inserire i fiori in un cesto, o sacchetto, scuotiamoli per far uscire eventuali insetti dai capolini. Molto importante: i fiori di sambuco non vanno lavati prima della preparazione, poiché perderebbero parte del loro aroma. Raccogliamo circa 14-18 fiori per ogni litro di sciroppo, il numero dei fiori per litro varia a seconda dei gusti; se ci piace un sapore più forte usiamo un numero maggiore di fiori, se preferiamo una nota di sambuco delicata, ne mettiamo meno.
Un ultimo consiglio in questa fase: una volta raccolti i fiori non attendiamo troppo per preparare lo sciroppo, perché ogni ora che passa perderanno un po’ di aroma e di polline.

una bellissima pianta di sambuco
Come preparare lo sciroppo di sambuco
Una volta a casa con il nostro “bottino” di fiori, eliminiamo il più possibile con delle forbici le parti verdi del fiore di sambuco (rametti e peduncoli), queste sono infatti leggermente tossiche. Mettiamo i fiori di sambuco in una pentola e aggiungiamo acqua (1 litro ogni 15-18 fiori circa). Tagliamo uno o due limoni a fettine sottili e mettiamo il limone nello strato superiore dell’acqua, in modo che le fettine ricoprano i fiori. Copriamo la pentola con un panno in modo che possa traspirare e attendiamo 36-48 ore.
Passato questo periodo di tempo possiamo filtrare il tutto, togliendo le parti solide dei fiori ed il limone. Possiamo strizzare bene fiori e limone in modo da raccogliere più succo possibile. Avremo così una pentola con il solo liquido che già profumerà di sambuco. A questo punto aggiungiamo circa 400-500 grammi di zucchero per ogni litro di acqua e un bicchierino di aceto di mele (oppure 15 g di acido citrico) per la conservazione. Scaldiamo il preparato fino a portarlo ad ebollizione per qualche minuto, spegniamo il fuoco e trasferiamo in bottiglie o barattoli di vetro quando è ancora caldo, in questo modo si creerà il sottovuoto.
Per la ricetta e il procedimento puoi anche guardare anche questo video breve sullo sciroppo di sambuco
Ricetta sciroppo di sambuco
- Raccogli 14-18 fiori per ogni litro di acqua
- Inserisci i fiori in una pentola con acqua e fettine di limone
- Attendi 36-48 ore
- Aggiungi zucchero (circa 400 g per ogni litro)
- Aggiungi un bicchierino di aceto di mele
- Porta ad ebollizione
- Filtra il preparato
- Imbottiglia ancora caldo

preparazione dello sciroppo di sambuco
Conservazione
Lo sciroppo nelle bottiglie sottovuoto si conserverà a lungo (per diversi mesi), una volta aperto va consumato in circa due settimane e tenuto in frigo. Lo sciroppo che otteniamo si consuma diluito da 1/5 a 1/10 in acqua, a seconda dei gusti e della quantità di zucchero che abbiamo messo nella ricetta. Lo sciroppo consumato puro sarebbe davvero troppo dolce, possiamo usare la bevanda pura anche per la preparazione di dolci. Altri metodi per trasformare erbe e altre piante selvatiche, con tante ricette extra le trovi nel libro Erbe spontanee.
- Ti potrebbe essere utile: erbe spontanee di maggio, 5 piante da mangiare

sciroppo di sambuco
Bevanda fermentata con il sambuco
Con il sambuco si può realizzare anche un’altra bevanda fermentata con i suoi fiori molto aromatici. Si prende una grande manciata di fiori di sambuco e si inseriscono dentro una bottiglia di plastica, anche in questo caso si eliminano i rametti verdi più grandi, si aggiunge qualche acino di uva passa essiccata per aiutare a far partire la fermentazione. Poi si aggiunge zucchero, che verrà trasformato dai batteri. Lasciare nella bottiglia di plastica sempre un po’ di spazio in alto, per lo sfiato, poiché i batteri nella fermentazione produrranno del gas. Per aggiustare il gusto si possono aggiungere due cucchiai di succo di limone. Ogni tanto mescoliamo e dopo qualche giorno, tra 5 e 7 giorni, vedremo formare il gas. Avremo così una bevanda frizzante al sapore di sambuco. I tempi dipendono molto dalle temperature che abbiamo in casa. Possiamo anche pensare di surgelare la bottiglia quando è pronta, per poi scongelarla e gustare la bevanda fresca anche più avanti.
- Puoi approfondire la preparazione dello sciroppo in questo video sulle erbe di maggio, con la guida botanica Wateki Taliana Tobert.

pianta di sambuco rigogliosa (foto fatta a maggio)
Le proprietà del sambuco
Il sambuco cresceva spesso vicino alle case dei contadini che anticamente sapevano sfruttare le tante proprietà di questa pianta, detta la “farmacia del signore”. Si utilizzavano tutte le sue componenti: germogli, fiori, foglie, bacche, corteccia e radici e si ottenevano dei preparati antipiretici, antinfiammatori, analgesici, lenitivi e utili anche per problemi circolatori. Le donne svedesi lo usavano per propiziare una buona gravidanza, i Bretoni lo piantavano vicino casa per tenere lontano serpenti e scorpioni. Nei racconti fantastici, il legno del sambuco era usato dai maghi di ogni genere per la creazione di bacchette.
Erbe spontanee commestibili (video)

Libro Erbe spontanee
Erbe spontanee, di W.Taliana Tobert, F.Della Giovampaola, F.Bellantoni, ed Gribaudo
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Bellissime ricette! Dove abito c’è una produzione di piante fi Sambuco. Non vedo l’ora di riprodurle. Grazie immensamente per le semplici e sicuramente piacevoli ricette!
Perfetto Stefano, buoni raccolti e buone traformazioni allora. Un caro saluto
Grazie, ricette facili e deliziose! Vorrei chiedere se si può bere preparato come infuso (a freddo per 24 ore con poco zucchero e poco limone) o se è necessario portare ad ebollizione per eliminare l’acido cianidrico.