La broadfork (o grelinette o bioforca) sta portando una trasformazione profonda nei nostri orti, sia familiari che professionali. Per comprendere la portata di questo mutamento facciamo un passo indietro e ricordiamo il lavoro dei nostri nonni che, ad ogni cambio di stagione, prendevano in mano la vanga e giravano tutta la terra dell’orto e non solo. Facevano una gran fatica e, non c’è da stupirsi, che il proverbio più ricordato pensando al lavoro nell’orto recita “L’orto vuole l’uomo morto”. Ma ci serve davvero vangare il terreno e rigirare la zolla?

Non cambia solo lo strumento, cambia la mentalità

La diffusione della broadfork, sta cambiando il modo di intendere il lavoro agricolo: si passa dall’idea di dominare il suolo a quella di collaborare con esso. Infatti con la vanga i contadini pretendevano di trasformare il suolo a loro piacimento con la loro forza fisica. Il rivoltamento completo delle zolle serviva a rendere la terra più soffice in modo che le radici potessero penetrare meglio e anche a uccidere tutte le erbe spontanee che finivano a testa in giù, ovvero con le radici in aria e la parte verde sotto terra. Ma questo stravolgimento degli strati comporta una perdità di fertilità dovuta alla riduzione della vita microbica, che viene stravolta (i microrganismi che vivono in assenza d’aria vengono messi in alto e viceversa). Il nuovo strumento non solo interviene nel suolo in modo diverso, ma comporta un cambio di mentalità. Il terreno non è più visto come qualcosa da rompere e rivoltare, ma come un organismo vivo da rispettare e sostenere.

usare la broadfork per lavorare il terreno

usare la broadfork per lavorare il terreno

Perché la broadfork sta conquistando gli orticoltori

In Italia la broadfork è arrivata relativamente di recente, soprattutto grazie alla diffusione della permacultura e del market gardening. I primi ad utilizzarla in tempi moderni sono stati i francesi a partire dagli anni ‘60, ma anche dall’antichità arrivano testimonianze di uno strumento simile in uso in Cina. Negli ultimi anni si è fatta conoscere e sta diventando un utensile che non può mancare nel capanno di qualsiasi coltivatore in piccola scala. Il suo successo è legato anche a ragioni pratiche: non richiede carburante, non comporta manutenzione meccanica, ha un costo iniziale molto più basso rispetto agli attrezzi a motore e rende il lavoro più autonomo.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il tempo complessivo di lavorazione non è molto diverso da quello necessario con attrezzature motorizzate. Con un po’ di pratica, infatti, l’uso della grelinette diventa rapido ed efficiente, soprattutto quando il suolo è ricco di sostanza organica e ben strutturato. In queste condizioni, l’attrezzo scorre facilmente nel terreno e permette di arieggiare senza fatica eccessiva. Uno strumento a motore corre più veloce, ma vanno messi in conto anche i tempi di manutenzione e gestione. 

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utilizzare la broadfork

utilizzare la broadfork

Quando usare la broadfork

La broadfork si presta a un’ampia varietà di utilizzi, soprattutto dove le superfici sono relativamente contenute e si vuole lavorare il suolo in modo da non danneggiarne la vitalità. Ricordiamo che il suolo ha una struttura ben organizzata, che le forme di vita che lo abitano creano e trasformano di continuo. Se giriamo la terra distruggiamo questa struttura e uccidiamo una grande parte degli organismi che la abitano, con una perdita di fertilità. Con questo strumento si migliora l’ossigenazione e la porosità del terreno senza disturbare eccessivamente la sua organizzazione naturale e senza nuocere troppo ai suoi abitanti. 

Ecco un elenco di casi in cui usare la broadfork:

  1. Per avviare un nuovo orto. Può essere impiegata innanzitutto per l’avvio di un orto, anche su terreni mai coltivati o lasciati a riposo per lungo tempo. In questi casi consente di rompere la compattazione iniziale senza sconvolgere gli strati del suolo, mantenendo intatta la vita biologica. In questi casi, il suolo è spesso inerbito e compattato, ma l’attrezzo è comunque efficace: i suoi denti permettono di penetrare anche in presenza di radici e cotico erboso, sollevando la terra senza rivoltarla e avviando così un processo di rigenerazione.
  2. Nell’agricoltura naturale e no-dig. È particolarmente utile anche come unica lavorazione nelle tecniche agricole che evitano la lavorazione del terreno, come l’orto naturale o il no-dig. In questo contesto, la broadfork permette di arieggiare il suolo in modo leggero, senza compromettere l’equilibrio costruito nel tempo.
  3. Prima di una nuova coltura. L’utilizzo forse più comune è quello per preparare il terreno prima di una nuova coltura. Una passata di broadfork consente di far entrare aria, migliorare la struttura e facilitare lo sviluppo radicale delle piante.
  4. Per piantare alberi e arbusti. Può essere impiegata anche per decompattare il suolo in profondità prima della messa a dimora di alberi o arbusti, evitando di scavare grandi buche e favorendo l’espansione delle radici nel terreno circostante.
  5. Nella semina del sovescio. È adatta inoltre per interventi su sodo, come la semina di sovescio, dove si vuole migliorare leggermente la struttura del suolo senza eliminare il cotico erboso.
coltivare l'orto e preparare la terra con la broadfork

coltivare l’orto e preparare la terra con la broadfork

La broadfork (grelinette) riduce la fatica fisica

Un altro aspetto importante riguarda la fatica fisica. Pur essendo uno strumento manuale, la broadfork sfrutta un movimento ergonomico che riduce lo sforzo rispetto alla vangatura tradizionale. Non richiede di sollevare zolle pesanti e per questo risulta più accessibile anche a donne e persone anziane. Il lavoro viene distribuito meglio sul corpo e non grava sulla schiena, rendendo possibile una gestione più sostenibile dell’orto anche nel lungo periodo. La broadfork contribuisce a rendere il lavoro agricolo non solo più rispettoso del suolo, ma anche più rispettoso del benessere delle persone. E ci aiuta a ristabilire un rapporto più equilibrato tra l’uomo e la terra.

Francesca Della Giovampaola

Dove trovare la broadfork (grelinette)
Attrezzi broadfork Terradix

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