Quando le temperature si stabilizzano sopra i 15°C, anche durante la notte, si apre uno dei momenti più belli dell’anno nell’orto: quello delle semine direttamente a terra.

Siamo abituati a partire in anticipo con il semenzaio, in serra o in ambiente protetto, per avere le piantine pronte al trapianto appena arriva la bella stagione. Ed è una pratica preziosa. Ma c’è anche un’altra strada, più semplice e in molti casi sorprendentemente efficace: seminare direttamente nell’aiuola. La pianta nasce lì, cresce lì e non subisce lo stress del trapianto. Probabilmente raccoglieremo un po’ più tardi rispetto alle piantine già avviate e la stagione utile sarà leggermente più corta. Ma spesso le piante nate direttamente nel loro posto definitivo risultano robuste, vigorose e perfettamente adattate al terreno. Insomma: quando arriva il caldo … vale la pena seminare.

Vantaggi per gli ortaggi seminati direttamente a terra:

  • piante più robuste e vigorose
  • più favorevole adattamento al suolo e alle condizioni
semina diretta a terra

semina diretta a terra

Perché seminare direttamente a terra

Inoltre seminare direttamente nell’orto offre alcuni vantaggi molto concreti perché le piantine:

  • non subiscono il trauma del trapianto
  • sviluppano subito radici profonde
  • si possono adattare subito al terreno e alle caratteristiche del luogo
  • creano più facilmente simbiosi con gli organismi locali.

Serve solo essere maniacali nel ricordare di annaffiare: se manca acqua in fase di germogliamento e sviluppo iniziale la semina fallisce. Mentre il seme si sta svegliando e quando il germoglio è appena emerso, non deve mai mancare umidità. Basta una giornata di asciutto nel momento sbagliato per compromettere la nascita della pianta. Per questo, nei giorni dopo la semina, l’aiuola seminata va controllata spesso e annaffiata quando serve.

Semine a terra quando la temperatura supera i 15°C

Zucche

Le zucche sono tra le protagoniste assolute di maggio e giugno. Quando il terreno è caldo possono essere seminate direttamente in postarelle. In ogni buca conviene inserire 2 o 3 semi, per poi scegliere la pianta più vigorosa. Essendo molto esigenti in nutrimento, apprezzano un terreno ricco, soffice e ben concimato. Compost maturo o vermicompost sono perfetti per arricchire il suolo. I semi germogliano in 10-15 giorni a patto che suolo e aria restino abbastanza caldi. Il termometro non deve scendere sotto ai 15°C anche di notte e la temperatura ideale si aggira sui 25°C.

Zucchine

Le zucchine sono velocissime a germinare, spesso escono in 5–7 giorni, e per questo sono molto gratificanti da seminare direttamente. Un vantaggio delle zucchine è che si possono seminare più volte durante la stagione, scalando le produzioni e rinnovando l’orto. Interra i semi a circa 2-3 cm di profondità, inserendoli nel terreno con la punta rivolta verso il basso. È dalla punta che esce la radice. Temperatura ottimale di crescita 18-24°C.

semi di zucchine

semi di zucchine, sono molto simili ai cetrioli e meloni

Cetrioli

Anche i cetrioli amano il caldo e il terreno ben nutrito. Quando trovano temperatura e umidità giuste partono rapidamente, amano un alto tasso di umidità nell’aria. Bisogna essere costanti con le annaffiature e crescono bene con temperature intorno ai 25-28°C. Una volta avviati, corrono e si possono seminare più volte nella stagione, finché le temperature sono favorevoli. Germinano in 3-10 giorni.

Meloni e cocomeri

Con il caldo è il momento ideale anche per seminare meloni e cocomeri, che hanno bisogno di 24-30 gradi per germinare e svilupparsi bene. I semi possono essere interrati a una profondità proporzionata alla loro dimensione: i semi più grandi possono stare anche a 3-4 cm di profondità. I tempi di germinazione cambiano molto in base al calore del suolo: con le condizioni giuste sono molto veloci.

Fagiolini

Tra le semine più semplici e generose da fare di maggio ci sono i fagiolini. Possiamo seminarli in file, soprattutto se si tratta di varietà rampicanti, in modo da allestire facilmente delle strutture adattate a farli salire in verticale. Si seminano a poca distanza e d eventualmente si può diradare. Quella dei fagiolini è una raccolta di frutti immaturi e, nella stessa stagione, possiamo avere più cicli. Per questo conviene a seminare più volte nei mesi estivi per avere raccolte scalari durante tutta l’estate. Germinano in 7-10 giorni. Riescono a germinare anche a temperature più basse delle cucurbitacee di cui abbiamo parlato sopra, ma prosperano a temperature comprese compresa tra 18 e i 30°C.

Girasoli

Non sono propriamente un ortaggio, ma nell’orto ci stanno benissimo. I girasoli:

  • attirano insetti impollinatori;
  • producono semi commestibili;
  • offrono cibo agli uccelli;
  • possono diventare sostegno naturale per altre colture;
  • rendono l’orto ancora più bello.

Germinano in 5-10 giorni con temperature ideali a 18-25°C.

Basilico

Con il caldo il basilico parte bene anche direttamente a terra. Una delle semine più belle da fare è tra i pomodori. Pomodoro e basilico crescono bene vicini, si valorizzano a vicenda e, in cucina, sappiamo già come va a finire. Cresce bene con una temperatura compresa tra 20 – 25 °C e germina in 7-15 giorni.

Mais

Se avete una zona libera nell’orto oppure volete creare un’aiuola mista in cui il mais può diventate il sostegno per altre piante capaci di arrampicarsi nel suo fusto, questo è un ottimo momento per seminarlo. Le temperature condizionano i tempi di germinazione. Con 10-13°C la germinazione è lenta e la pianta può non farcela. Con 16°-18°C il 8-10 giorni il mais inizia a emergere. Con 24-30°C la temperatura è ideale e il germoglio parte in 4 o 5 giorni.  Un piccolo trucco utile: lasciare i semi in ammollo per qualche ora prima della semina aiuta spesso la germinazione.

Arachidi

Meno comuni, ma molto divertenti da coltivare. Le arachidi sono leguminose e hanno una particolarità affascinante: il frutto si sviluppa sotto terra. Germinano in 10-15 giorni e con temperature comprese tra i 18 e i 24°C. Se non le avete mai provate, meritano un angolo dell’orto.

Prezzemolo e carote

Due semine che chiedono pazienza. I semi di prezzemolo e carota hanno entrambi germinazione lenta, per questo richiedono costanza nelle cure e nell’umidità del terreno.  Il prezzemolo preferisce la mezz’ombra. Le carote, hanno semi piccolissimi, che si mettono a terra in sovrannumero. Una volta nate, le piantine vanno diradate per permettere alle radici di svilupparsi bene. Il prezzemolo è decisamente più resistente al freddo, ma cresce bene con 15-22°C. A spuntare impiega dai 14 ai 28 giorni. Le carote crescono bene a 18°C, ma se la cavano fino a 12 °C. A 30°C la carota si rovina e non è più adatta al nostro palato. Per germinare possono impiegare anche un mese.

semina diretta a terra, tabella

semina diretta a terra, tabella

Un ultimo consiglio: seminate!

C’è una cosa che l’orto insegna bene: non tutto riesce sempre. Ma ogni semina è un tentativo che ci insegna qualcosa, meglio mettere a terra semi che non avranno successo, che lasciarli invecchiare in una busta. Il peggio che possa succede che che non nasca nulla, ma potrebbe anche nascere una pianta sana e produttiva che ci stupirà.

Per questo, quando arrivano le temperature giuste, il consiglio è semplice: seminate! Perché se va bene avrete un orto più ricco, più vario e più vivo. E se va male, avrete comunque imparato qualcosa e i semi non vanno perduti perché restituiscono la loro riserva di nutrienti preziosi al suolo.

Cosa seminare a terra quando fa caldo (video)

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