Il tessuto non tessuto o TNT è un materiale moderno che si presta a molteplici usi. Tra questi ci sono numerose applicazioni in campo agricolo. Si tratta di teli, di vari spessori e dimensioni, in cui le fibre non sono ordinate come in un tessuto propriamente detto, ma si dispongono in modo casuale. Questa caratteristica fa sì che possa essere tagliato a piacere senza il rischio che si sfilacci. Può essere realizzato in materiali naturali o sintetici, ma prevalentemente si usano i secondi che lo rendono molto più economico di un telo in tessuto.
Le caratteristiche dei teli TNT (tessuto non tessuto)
Il TNT è un materiale formato da fibre unite da processi meccanici, termici o chimici. I teli in TNT usati in agricoltura per proteggere le colture sono di colore bianco opaco. La luce del sole riesce quindi a passare in parte. Inoltre sono permeabili e quindi in caso di pioggia questa riuscirà in gran parte ad attraversarli. Sono leggeri e disponibili in diverse grammature, perciò è possibile scegliere la soluzione più adatta al clima e alla coltivazione. Vanno però utilizzati solo nel periodo strettamente necessario per poi scoprire le piante e permettere fotosintesi e ventilazione complete.
Il TNT rispetto ad un telo di plastica impermeabile ha il vantaggio di produrre meno condensa vicino alle piante e quindi di ridurre il rischio di malattie fungine. Ha comunque la capacità di trattenere parte dell’umidità e quindi è utile anche in periodi di siccità.
Utilizzi in agricoltura, orticoltura e giardinaggio di un telo TNT
- Creare un tunnel antigelo e antivento per gli ortaggi
- Proteggere le semine nell’orto
- Proteggere da parassiti e predatori
- Proteggere le piante dentro una serra fredda
- Coprire piante grasse, alberi o altre piante sensibili al freddo
Creare un tunnel antigelo e antivento
Uno dei principali utilizzi del TNT in agricoltura è quello contro il gelo. Con questo materiale possono essere creati tunnel o coperture a livello della terra che proteggano le piante dalle gelate. Sotto a questo materiale si può registrare qualche grado in più, ma soprattutto la sua presenza evita la formazione di cristalli di ghiaccio sopra ai vegetali e, quindi, la rottura delle cellule con conseguente deperimento delle piante.

tunnel anti gelo per difendere ortaggi
Inoltre un TNT ben fissato protegge le piante dagli effetti del vento forte, quindi, a questo scopo, può essere utilizzato sia nella stagione fredda che in quella calda. Naturalmente in presenza di forte vento il TNT dovrà essere fissato con cura. La copertura può servire anche come difesa dalla grandine o da una pioggia molto intensa. Rallentando la discesa delle gocce d’acqua si riduce il compattamento che queste producono quando toccano il suolo. La grandine purtroppo potrebbe essere più forte del nostro TNT e provocarne la rottura, ma in genere ci protegge anche da questa avversità.
Per creare il tunnel su cui poggiare il tessuto non tessuto, che contenga le piante per la loro altezza, si possono utilizzare degli archetti conficcati a terra ai quali agganciare il TNT. Questi archi devono essere facili da montare in modo che la protezione possa essere applicata rapidamente quando è necessario. Esistono archetti appositamente progettati, anche modulari, per creare strutture di dimensioni proporzionali alle esigenze, oppure si possono realizzare con materiali già disponibili, come tondini di ferro piegati o tubi di irrigazione rigidi dismessi.
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Proteggere le semine con tessuto non tessuto
Questo materiale può essere utile, in diverse condizioni, per coprire la terra appena seminata e facilitare la germinazione e lo sviluppo delle piantine.
Per le semine di fine inverno avrà la funzione di difesa dal freddo notturno e di innalzamento delle temperature diurne, grazie a un leggero effetto serra. In questo modo si possono anticipare di qualche settimana le semine.
In estate lo stesso materiale può risultare ugualmente utile contro le avversità di stagione. In questo caso, infatti, servirà a limitare l’evaporazione dell’acqua e l’eccessiva insolazione dei germogli ancora teneri. Appena le piantine seminate avranno raggiunto un adeguato sviluppo la copertura potrà essere rimossa.

tessuto non tessuto per proteggere alcune semine di fine autunno
Proteggere da parassiti e predatori
Il TNT è un alleato utile per il coltivatore contro tante avversità. Per esempio può essere posto a copertura di una piantagione che rischia l’attacco dell’altica. Questo piccolo insetto, attivo nella stagione calda e secca, si nutre delle foglie ricoprendole di piccoli fori. Con la copertura possiamo evitare il suo attacco e quello di altri insetti.
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Un’altra categoria di predatori che si può respingere con il TNT sono gli uccelli. Questi possono danneggiare il nostro lavoro in vari modi: mangiando i semi, scavando la terra per cercare insetti e lombrichi o beccando gli ortaggi appena trapiantati. Anche in questo caso il tessuto non tessuto andrà rimosso quando il pericolo sarà scampato.
Proteggere le piante dentro ad una serra fredda
Oltre che all’aperto il tessuto non tessuto può essere utile per aggiungere una copertura ulteriore all’interno di una serra fredda. Dentro ad una serra non riscaldata, utilizzata per anticipare i raccolti o prolungare il periodo di coltivazione, può essere necessario coprire ulteriormente le piante. Il TNT può servire, quindi, ad affrontare una situazione di gelo intenso o altre avversità nelle coltivazioni protette o per favorire lo sviluppo dei germogli nei semenzai.

protezione del tessuto non tessuto
Coprire piante grasse e sensibili al freddo
Nell’orto, ma anche in giardino, potremmo aver collocato delle piante non resistenti alle temperature sotto lo zero. Il TNT ci permette anche coperture puntuali, per esempio su piante grasse o su piante da fiore anche coltivate in vaso. In questi casi si può creare un cappuccio che copra tutta la parte aerea della singola pianta. nel caso di piante in vaso è importante proteggere anche questo, per evitare danni dal gelo sulle radici. Il vaso può essere rivestito di tessuto non tessuto, ma si possono utilizzare tanti altri materiali naturali.
Coprire gli alberi con tessuto non tessuto
I teli di tessuto non tessuto vengono prodotti in varie dimensioni e possono essere abbastanza grandi da essere utilizzati per coprire un intero albero, anche se di dimensioni contenute. In Italia, per esempio, sono frequenti le coltivazioni di agrumi in territori a rischio gelate. Gli agrumi crescono bene anche in zone temperate, ma non supporterebbero gelate forti, un cappuccio di TNT può salvare loro la vita. Un cappuccio di tessuto non tessuto si può applicare sia a piante in vaso che a piante a terra, l’importante è chiudere bene l’involucro e fissarlo perché non voli e non faccia entrare il vento gelido (vedi foto sotto: tnt per proteggere una pianta di limone).

limone coperto con tessuto non tessuto per la difesa dal gelo
Altri rimedi contro il gelo
Il tessuto non tessuto è solo uno strumento in più che abbiamo a disposizione per l’agricoltura e la protezione di piante domestiche. Utilizzarlo non ci esenta da una serie di accorgimenti che possiamo applicare per difendere le piante. Per esempio: scegliamo per le piante che soffrono il gelo zone esposte a sud e riparate; utilizziamo la pacciamatura per proteggere la parte radicale di ortaggi e altre piante; possibilmente piantiamo siepi antivento per limitare quelli più forti che interessano la nostra zona.
Insomma il TNT non può fare tutto da solo, servono una buona progettazione e gestione. E non se ne deve neppure abusare, perché si tratta di un prodotto industriale che consuma risorse per essere prodotto. Dopo il suo utilizzo dobbiamo aver cura di piegarlo e riporlo, perché possa essere riutilizzato per diverse stagioni. Quando sarà troppo usurato, smaltiamolo correttamente evitando che resti a terra e crei inquinamento.
Quanto dura il TNT e come smaltirlo
Esistono teli diversi tra loro e situazioni di utilizzo altrettanto eterogenee. Non è possibile indicare una durata precisa, ma la gestione fa la differenza sulla durata del materiale. Il TNT si strappa facilmente e in alcuni casi saremo noi stessi a provocare dei tagli per fissarlo. Dopo l’utilizzo va fatto asciugare e riposto in un deposito protetto, non va lasciato alle intemperie se si vuole farlo durare per diverse stagioni. Nella normale raccolta differenziata il TNT finisce tra i rifiuti indifferenziati, quindi non viene riciclato. Per le grandi quantità sono previsti dei servizi di smaltimento effettuati da ditte specializzate, che provvedono anche al riciclo.
Articolo in collaborazione con Di Giulio Srl
Proteggere l’orto e le piante dal freddo con il tnt (video)

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Come proteggere gli ortaggi dal freddo. Uso del TNT
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