Preparare la marmellata di fichi è un modo delizioso per conservare il sapore dolce e intenso di questo frutto che matura alla fine dell’estate. L’albero di fico è particolarmente rustico, produce bene anche senza molte cure e può donare raccolti molto abbondanti, ma i fichi si deteriorano in poche ore e spesso nella pianta possiamo raccogliere molti più frutti di quelli che possiamo mangiare. Preparando una confettura di fichi li possiamo conservare e gustare per mesi.

In questo articolo esploreremo tre modi per realizzare questa conserva, uno classico con lo zucchero, uno più dietetico senza l’aggiunta di zucchero e infine una ricetta stuzzicante per usare la salsa di fichi come accompagnamento di formaggi e salumi.

Preparare le conserve è un modo per prendersi cura delle risorse, per non sprecare nulla e per portare un po’ della luce estiva nella dispensa invernale. 

Per approfondire la conoscenza dell’albero del fico e delle proprietà dei suoi frutti puoi leggere questo articolo: fico, albero della conoscenza.

fare la marmellata di fichi

fare la marmellata di fichi

Ricetta classica della marmellata di fichi

I fichi hanno una polpa carnosa e dolce che si presta a diventare in una confettura profumata e cremosa caratterizzata dai piccoli semi del frutto, a meno che non si usi un setaccio per eliminarli. La marmellata di fichi può essere preparata in una versione più leggera e salutare, senza zuccheri aggiunti, ma è importante sapere che lo zucchero non ha solo il compito di dolcificare. Agisce infatti come conservante, contribuendo in modo significativo ad allungarne la durata e a garantire la sicurezza della confettura nel tempo. Per conservare la tua marmellata per diversi mesi, l’uso dello zucchero è consigliato.

Ingredienti:

  • 1 kg di fichi maturi
  • 300 g di zucchero (meglio se di canna integrale)
  • Il succo di un limone 

Procedimento:

Per prima cosa vanno puliti i fichi. Si tratta di un frutto delicato che può rovinarsi se immerso in acqua, soprattutto quando è ben maturo. Perciò il lavaggio va fatto delicatamente. Si può usare un colino su cui sistemare i fichi e far scorrere dell’acqua, oppure un panno bagnato. Si taglia il picciolo e si divide in quattro il frutto, senza eliminare la buccia, ricca di sapore e pectina. Si sistemano in una pentola dal fondo spesso per non far attaccare la confettura e si aggiunge lo zucchero e il succo di limone. Si mescolano gli ingredienti e si lascia riposare il tutto per circa un’ora. Questa macerazione è fondamentale perché permette allo zucchero di estrarre i succhi della frutta in modo naturale prima di avviare la cottura.

La pentola va, poi, portata lentamente a bollore, se non c’è abbastanza liquido all’inizio si tiene il coperchio sulla pentola, quando la marmellata si addensa sarà necessario mescolare continuamente. Ci vorranno circa 45-60 minuti per la cottura, da dedicare interamente alla ricetta, meglio non allontanarsi a lungo dai fornelli e monitorare costantemente il processo. Per capire se è pronta si può fare la “prova del piattino“, che consiste nel versare un po’ di confettura su un piattino freddo (di frigo), aspettare un minuto e piegarlo a 45°. Se scivola lentamente la densità è corretta, ma prima di passare alla fase di imbarattolamento si può rendere la marmellata più liscia usando un frullatore a immersione. Chi non ama trovare i piccoli semi del fico nella confettura può passarla al setaccio, per poi rimetterla al fuoco per far risalire la temperatura e addensare ancora un po’. In base ai gusti si possono anche lasciare i pezzi di frutta intera. 

Infine la marmellata sempre caldissima si trasferisce nei vasetti di vetro sterilizzati. Per questa operazione si può usare un apposito imbuto a imbocco largo, che permette di mantenere pulito il bordo del barattolo. Con questo accessorio questa fase è molto più veloce e ordinata. Chiusi a barattoli, dopo un po’ di tempo si formerà automaticamente il sottovuoto, grazie alle alte temperature. Per favorire il sottovuoto si possono capovolgere i barattoli e lasciarli in questa posizione fino al raffreddamento. Prima di riporre le marmellate, controllare che il tappo non faccia click spingendolo, è la prova che all’interno si è creato il sottovuoto.

preparazione della marmellata di fichi

preparazione della marmellata di fichi

Versione senza zucchero della marmellata di fichi

Per chi cerca di ridurre il consumo di zucchero, ma non vuole rinunciare a una buona conserva fatta in casa, si può preparare una marmellata senza zucchero. In questa ricetta si usa una mela con la buccia, che ha un’azione addensante e favorisce la conservazione. Ricordiamo che anche il limone, avendo un pH acido, aiuta la conservazione. La marmellata senza zucchero si conserva per minor tempo, soprattutto dopo l’apertura del barattolo. 

preparazione della marmellata di fichi

preparazione della marmellata di fichi

Ingredienti:

  • 1 kg di fichi dolcissimi e molto maturi
  • 1 mela grossa e soda
  • Il succo di 1 limone

Procedimento:

Il procedimento è simile al precedente. Si lava e taglia la frutta, si aggiunge il succo del limone. Si fa riposare e si avvia la cottura. Si invasa a caldo come per la versione classica, in vasetti sterilizzati per ridurre il rischio di contaminazioni.  

Confettura di fichi e peperoncino per i formaggi

I fichi si accompagnano bene anche con cibi salati. Pensiamo all’abbinamento fichi e prosciutto o alla famosa espressione romanesca “pizza e fichi”, che prende origine uno spuntino povero, ma certamente gustoso. Anche la confettura si presta a questi abbinamenti, ancora meglio se le diamo una nota in più di gusto aggiungendo del peperoncino piccante. Un abbinamento ideale per questa variante è con i formaggi, sia freschi che stagionati. 

Ingredienti:

  • 1 kg di fichi
  • 200 g di zucchero
  • Un bicchierino di aceto di mele buono
  • Peperoncino, fresco, secco o in polvere 
  • Un pizzico di sale

Procedimento:

Partiamo sempre dalla pulizia e dal taglio dei fichi. Aggiungiamo lo zucchero, l’aceto, il peperoncino tritato finemente. Si procede con la cottura, si frulla e si mette nei barattoli ancora ben calda. La quantità di peperoncino è a discrezione personale e dipende anche dal suo grado di piccantezza. Il sale si aggiunge, a piacere, verso fine cottura.

fichi appena raccolti

fichi appena raccolti

Fichi per la salute

Il fico è un frutto dolce e calorico e per questo viene spesso guardato con diffidenza, ma è così ricco di nutrienti che vale la pena inserirlo nella propria alimentazione. Anche perché è molto buono, un concentrato di estate di cui approfittare. Certamente non bisogna esagerare con i fichi perché contengono molti zuccheri, ma mangiare un frutto completo è ben diverso che consumare zuccheri raffinati. 

I fichi sono fonte di molte vitamine (A, C, K, B1,B2, B3 e B6)  e minerali (soprattutto calcio, potassio, ferro e magnesio). Contengono un’elevata quantità di fibre, che favoriscono la digestione e aumentano il senso di sazietà. Questa caratteristica li rende utili anche quando si sta cercando di perdere peso. Contengono inoltre antiossidanti. Il processo di cottura elimina o riduce solo alcuni di questi nutrienti. Per approfittare al meglio delle proprietà dei fichi consumiamoli anche freschi o essiccati a basse temperature. 

Francesca Della Giovampaola

Come fare la marmellata di fichi (video)

YouTube player


Leggi anche

Fico, albero della conoscenza
Marmellata di susine. Come farla
Nespolo germanico, i suoi dolci frutti e la marmellata

La marmellata di albicocche fatta in casa
Come far crescere una food forest

Libri consigliati
Erbe spontanee. Riconoscerle, raccoglierle e conservarle 
di W.Taliana Tobert, F.Della Giovampaola, F.Bellantoni, ed Gribaudo
Il Libro delle Libere Erbedi Annalisa Malerba e Elisa NicoliAltraeconomia
La Cura della Terradi F.Della Giovampaola, ed Mondadori
Potatura facile, di Matteo Cereda e Pietro Isolan, Ed. Gribaudo
Curare gli alberi da frutto senza
chimica, di Francesco Beldì, Enrico Accorsi. Ed. Terra Nuova

Oggetti utili
Imbuto per fare la marmellata
Pentola per estrazione succhi

Guida gratuita Food Forest
Scarica la guida gratuita su come scegliere gli alberi (a cura di Stefano Soldati)

Iscriviti ai corsi
Il suolo è vita
Food Forest

Gruppo Telegram
Unisciti al gruppo Telegram

Youtube
Canale Bosco di Ogigia

Iscriviti alla newsletter e ottieni le ricette per il suolo