Le lumache e in particolar modo le limacce sono uno degli inconvenienti più grandi che possano capitare nell’orto. Quando l’orto ne è invaso i danni sono evidenti. Aiuole piene di germogli appena spuntati che scompaiono in una notte, trapianti resi inutili dalla fame di questi gasteropodi, foglie giganti di cavoli o bietole completamente divorate boccone dopo boccone.

Primo piano di una chiocciola

Per affrontare e “quasi” risolvere il problema abbiamo a disposizione tanti rimedi più o meno aggressivi verso le lumache. Possiamo creare barriere che impediscano loro di raggiungere i nostri ortaggi; incoraggiare la presenza di animali predatori, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra selvatici e domestici; possiamo catturarle con trappole di vario tipo per poi trasferirle dove non facciano più danno e possiamo avvelenarle, cercando di ridurre progressivamente la loro presenza, generazione dopo generazione.

Quale di questi rimedi consigliare? Difficilmente in agricoltura potrà esistere una soluzione ideale e valida per tutti. Vanno sempre considerati tanti fattori, tenendo anche presente che, persino le temute limacce, sono un elemento importante dell’ecosistema e contribuiscono, con la loro presenza e il loro lavoro, alla sopravvivenza di altre specie e al mantenimento dell’equilibrio ambientale.

Barriere all’ingresso

Cenere – può essere cosparsa lungo il perimetro dell’area che si vuole difendere. La barriera, larga pochi centimetri, sarà molto efficace, ma solo fino alla prossima pioggia. Da bagnata la cenere perde il suo effetto abrasivo e disseccante sulle lumache.

Fondi di caffè – Fastidiosi al contatto e per l’olfatto delle lumache, anche i fondi di caffè sono uno scarto da riutilizzare nell’orto, formando barriere di polvere scura. Anche con la polvere di caffè l’efficacia diminuisce con la pioggia. Un altro metodo per utilizzarli come repellente consiste nel fare una infusione in acqua e polvere, da spruzzare su foglie e terreno. Un lavoro da ripetere spesso che consiglio solo se le piante da difendere sono poche.

Gusci d’uovo tritati – Recuperando e sbriciolando i gusci d’uovo (è più semplice dopo averli fatti essiccare) si possono creare sottili barriere invalicabili per le lumache. Le schegge calcaree si appiccicano al corpo delle lumache ferendole, per cui le limacce e chiocciole se ne terranno alla larga.

Farina di roccia e altre polveri – Altre polveri naturali disidratano il corpo dei gasteropodi. Vanno applicati intorno all’orto come si fa con la cenere e hanno anche un effetto fertilizzante sul suolo. Quando piove perdono efficacia.

Lamiera a L – In questa categoria mettiamo anche le barriere permanenti i lamiera. Alte pochi centimetri e conficcate sulla terra lungo l’aiuola diventano invalicabili per le lumache se terminano con una forma a L. Questi molluschi striscianti non sono capaci di fare un giro a 360 gradi su un supporto del genere. Efficacia garantita, una volta liberato l’interno dell’aiuola dalle limacce presenti, a prova di pioggia.

Trappole per la cattura

Cartoni – La cellulosa piace alle limacce, perciò del cartone steso nell’orto sarà molto attraente per loro. Oltre ad offrire cibo il cartone dà riparo. Sollevando i cartoni posti nell’orto troverete molti esemplari di lumache che si nascondono dalla luce del sole. Sarà un gioco da bambini catturarle.

Tavole di legno – Anche il legno in decomposizione è un potenziale alimento e un riparo. Le tavole ci dicono dove andare a cercare i molluschi per trasferirli lontano dall’orto. Le lumache possono essere utili nel compost perché sono brave spazzine, che sminuzzano e digeriscono la materia organica.

Barattoli attrattivi – Si possono preparare esche più elaborate come dei barattoli da interrare riempiti di birra. L’odore di cereali fermentati attrae le lumache in modo irresistibile. Una volta entrate nel barattolo con la birra le limacce stordite finiscono nel liquido e muoiono. Per evitare che la birra perda subito efficacia, soprattutto quando piove, si possono utilizzare gli appostiti tappi Vaso Trap che si adattano ai barattoli di vetro da un chilo con cui di solito acquistiamo il miele. Se non si vogliono uccidere le lumache si può tentare anche di attirarle nei nostri barattoli con foglie e ortaggi in decomposizione e magari un mezzo centimetro di birra sul fondo che aiuti ad richiamarle con i suo odore.

Vaso Trap con applicazione della birra

Tutte le lumache catturate nell’orto possono essere liberate altrove, lontano dagli ortaggi (non è gentile liberarle nell’orto del vicino!), inserite nel compost (la controindicazione in questo scaso è di spargere uova di lumaca insieme al compost quando sarà maturo) o date in pasto agli animali domestici, per i quali costituiscono una buona integrazione alla dieta.

Gli animali da cortile, come anatre e galline, possono essere fatti pascolare periodicamente nell’orto. Vi risparmierete la fatica della raccolta dei molluschi e loro sapranno dove andare a cercarle. Le lumache sono prede gustose anche per uccelli, ricci, lucertole, rospi, talpe, insetti vari e altre lumache. La biodiversità ci assicurerà di contenere i danni.

Vaso Trap va posizionato nel terreno, basta fare una piccola buca

Trappole con lumachicida

Quando ci si sente assediati dalle lumache e quando gli ortaggi si deprezzano a causa degli smangiucchiamenti tipici dei gasteropodi i rimedi fatti in casa possono risultare poco efficaci. Esistono in commercio tanti prodotti attrattivi lumachicidi, dai più tossici come la metaldeide fino ai più biologici come il fosfato di ferro. Entrambi portano alla morte delle limacce che li assaggiano. Con la metaldeide la morte avviene pochi minuti dopo l’assunzione, con il fosfato di ferro si verifica dopo giorni per fame, in quanto dopo averne mangiato un po’ le lumache diventano totalmente inappetenti. Il fosfato di ferro è utilizzato anche come fertilizzante o come erbicida per il muschio, la metaldeide è tossica per tutti gli abitanti del suolo e gli animali. Insomma non stiamo parlando di sostanze da spargere a cuor leggero. Per evitare il loro contatto con il suolo è stato progettato il Lima Trap, una piccola trappola costituita da due elementi che si incastrano insieme. Un bicchierino su cui inserire una piccola quantità di lumachicida (che possiamo incollare con colla vinilica per essere sicuri che non cada a terra) e un ombrellino da mettere sopra le esche per evitare che la pioggia le disciolga. Questa invenzione ci permette di limitare al massimo la quantità di veleno necessaria e di impedirne la sua dispersione nell’ambiente.

Lima Trap protegge dalla pioggia ed evita che il lumachicida tocchi il terreno
Chiocciola

Uccidere o non uccidere le lumache

Dopo aver parlato di così tanti rimedi contro le lumache (l’elenco non sarebbe ancora finito), resta una domanda irrisolta. E’ giusto avercela tanto con le lumache? Se è vero che molto ci tolgono nell’orto, molto altro ci danno in cambio. A quanto pare i gasteropodi hanno un ruolo importante nell’orto e nel giardino svolgendo funzioni fondamentali come il riciclo della materia organica, l’ossigenazione del suolo con i loro scavi e persino contribuendo alla coesione delle particelle del suolo con la loro bava. E infine, anche il loro mangiucchiare i giovani germogli, cos’altro è se non un sistema per regolare gli effetti della concorrenza tra le piante?

Insomma il problema non sono le lumache, ma le trasformazioni che gli umani operano nell’ambiente per soddisfare i propri bisogni. Quando creiamo deserti intorno ai nostri ortaggi stiamo offrendo alle lumache, tra i pochi esseri viventi sopravvissuti, una unica possibilità per non morire, mangiare il nostro stesso cibo. Il mio auspicio è di continuare a cercare forme di convivenza tra i nostri bisogni e quelli di tutti gli ecosistemi terrestri. Rimediando ai problemi creati senza fare danni ancora più grandi. E poi non possiamo proprio farne a meno se vogliamo mantenere il nostro pianeta vivibile.

(Francesca Della Giovampaola)