Gli insetticidi fanno troppo male per continuare ad usarli. Sia in campagna che in città gli insetti “molesti” ci spingono a comportamenti irrazionali come spruzzare nei nostri ambienti di vita sostanze tossiche anche per noi. Per fortuna le alternative esistono e sono anche piuttosto semplici da attivare. Possiamo cominciare dalle nostre case a dai nostri orti e proseguire con acquisti consapevoli che spingano ad un rapido cambiamento anche il sistema agricolo.

La puzza di pesce attrae le mosche

Soluzione cattura insetti

Soluzione cattura insetti

Le bottiglie di plastica abbondano nel mondo e anche se siamo tra coloro che hanno scelto di non acquistarne più, non sarà difficile procurarne qualcuna. Con una bottiglia di plastica è facile costruire trappole per diversi insetti. Sono facili da adattare, leggere da appendere e da riciclare più volte. Se le utilizziamo contro le mosche che attaccano la frutta dovrebbero essere gialle o avere un accessorio di questo colore, il giallo attrae gli insetti. Ne ho utilizzate alcune senza niente di giallo e l’odore del liquido trappola ha comunque attratto numerosi insetti. La trappola può essere fatta con la bottiglia intera e tappata praticando dei piccoli fori di lato oppure tagliando la bottiglia a metà e usando la parte superiore rovesciata come un imbuto da inserire in quella inferiore. In questo caso l’apertura della bottiglia sarà la porta di ingresso per mosche e altri insetti.

L’elemento più importante è dunque preparare un’esca dall’odore irresistibile che richiami gli insetti. Esistono tante ricette. Ciascuno potrà sperimentare le proprie varianti in base agli ingredienti a disposizione e vedere quali funzionano meglio.

Contro varie mosche della frutta e, anche contro la mosca dell’olivo si può sfruttare la puzza del pesce in putrefazione. Quindi nella bottiglia trappola metteremo acqua e una sardina o altri scarti di pesce. Per evitare che dentro finiscano anche le api si aggiunge poca ammoniaca non profumata (50 g per 0,5 l di acqua).

Bottiglia cattura mosche su un susino

Bottiglia cattura mosche su un susino

Il pesce marcio funziona bene anche da solo. Se non volete appesantire la bottiglia con il liquido è sufficiente inserire scarti di pesce in fondo alla bottiglia e praticare piccoli fori (sufficienti a far entrare la mosca) nella parte superiore del contenitore. La bottiglia si appende ai rami o ad altri supporti con una cordicella o un fil di ferro con il tappo chiuso. Una volta entrati gli insetti non sono più capaci di trovare la via di uscita. Il sistema si può usare anche per catturare le mosche che ci infastidisco negli ambienti di vita, il cattivo odore chiuso nella bottiglia, non viene percepito da noi umani.

Per la mosca olearia funziona anche la trappola ai ceci. Si mettono nella bottiglia alcuni centimetri di ceci e si ricoprono con acqua, si sprigionerà così un odore interessante per le mosche. La trappola può essere costruita in modo più sofisticato rispetto alla semplice aggiunta di qualche buco laterale. Per esempio si possono utilizzare due bottiglie, una completa più la parte superiore tagliata della seconda. Si tagliano due mezzelune in alto nella prima da cui far passare il collo della seconda a testa in giù, che si incastrerà al suo interno. Anche in questo caso la via di fuga per l’insetto sarà quasi impossibile tra trovare.

Mosche morte

Mosche morte, attratte dall’aceto

Un’altra miscela molto gradita a mosche e mosconi è fatta di aceto e zucchero. Per ogni bottiglia si scaldano 200 cl di aceto e vi si sciolgono 3 cucchiai di zucchero. Un po’ di miele all’imboccatura e del nastro giallo faranno il resto (fare attenzione che il miele non attragga anche api) . Se le mosche sono tantissime, come accade per esempio dove ci sono animali, invece che con una bottiglia la trappola potremo progettarla con un secchio di plastica. I criteri sono gli stessi: fori di entrata, possibilmente gialli, soluzione odorosa all’interno e nessuna via di uscita praticabile per gli insetti.

Gravi rischi per la salute dagli insetticidi

Se decideremo di utilizzare ancora pesticidi fuori e dentro casa dobbiamo essere coscienti del fatto che si tratta di veri e propri veleni che hanno azioni prolungate, imprevedibili e non selettive. Le conseguenze per la salute umana sono ampiamente dimostrate e drammatiche e colpiscono spesso i bambini, che da questi inquinanti possono essere danneggiati in modo grave e permanente. Innumerevoli ricerche scientifiche ci dicono che la presenza di questi inquinanti è collegata nei bambini a tumori ( specie leucemie e tumori cerebrali), malformazioni, basso peso alla nascita, morte fetale, deficit comportamentali, sensoriali, motori, cognitivi e riduzione del quoziente intellettivo.

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Per approfondimenti:
Studi sui danni alla salute dei bambini causata da pesticidi
www.infozanzare.info

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