Fare il solletico

Tre ragazzi mentre ‘giocano’ a fare il solletico

“Le persone più serie sono quelle che giocano di più”. Anche se non ricordo chi l’ha pronunciata per primo, questa frase contiene una grande verità. Chi sa sorridere e far sorridere ha una marcia in più per combattere il malumore e vivere bene in armonia con gli altri. Saper giocare e non prendersi troppo sul serio è utile per invertire ogni “tendenza negativa” ed è indizio di intelligenza, apertura mentale e creatività. Anche la permacultura prevede l’allegria come elemento imprescindibile per fare funzionare le cose. Stare insieme in armonia, ridere, mangiare cibo buono e fare festa sono componenti essenziali da inserire in una buona progettazione. Il solletico è un modo intimo per interagire col prossimo che ha il potere di far scaturire risate a più non posso. Lo usiamo soprattutto con le persone con cui abbiamo più confidenza, il compagno di vita, i figli, i parenti e gli amici. Abbiamo preparato una guida scherzosa, ma approfondita, per imparare a fare il solletico in dieci modi diversi. Tutti quanti garantiscono dosi massicce di risate.

Attenzione: NON sperimentare sulle persone che non hanno attitudine al gioco.

1) No touch – Il metodo senza tocco fa leva sull’idea che si stia per subire il solletico. La vittima non deve mai essere toccata, ma deve temere che l’aggressione sia in arrivo. Ci si avvicina molto lentamente con le mani verso fianchi, ascelle e altre zone sensibili facendo delle espressioni divertite. Si può accompagnare il movimento con dei ‘risolini sadici’ per accentuarne l’effetto.

2) Tenaglie – Si usano indice e pollice come delle tenaglie e si alterna la stretta tra le spalle e il collo. La stessa presa si può effettuare sotto le ascelle. La vittima si sentirà bloccata e reagirà cercando di liberarsi dalla morsa.

3) Spadino – Si usa il dito indice come fosse una spada. Con entrambe le mani si effettuano degli affondi veloci su pancia, fianchi e ascelle. L’indice deve rimanere rigido durante le stoccate.

4) Lo sbuffone – Questo metodo è particolarmente efficace e richiede molto fiato. Si effettuano degli sbuffi, delle pernacchie con la bocca dopo averla accostata al corpo della vittima. Molto efficace sulla pancia e sul collo.

5) Polvere di rugiada – Si fanno scivolare i polpastrelli delle mani lentamente lungo il corpo della vittima. I polpastrelli devono, a tratti, solo sfiorare la pelle. E’ molto efficace lungo la schiena e i fianchi. Questo metodo può essere anche rilassante. Chi è immune al solletico potrebbe addormentarsi. Se lo usate con il vostro partner potrebbe invece andare a finire in un altro modo.

6) The mask – Per provocare il solletico si usano la faccia e il naso a contatto con il corpo della vittima. Si alternano sbuffate a risolini e si cambia molte volte espressione del volto facendo scorrere la faccia su varie parti del corpo. Anche i movimenti dei muscoli facciali sono sufficienti a provocare solletico.

7) Spalmino – Ci si spalma letteralmente sopra la vittima bloccandola con  il proprio corpo. Si effettuano attacchi ai fianchi e sotto le ascelle. All’occorrenza si può usare la bocca per colpire al collo.

8) La piuma – E’ il metodo più conosciuto e sempre molto valido. Si prende una piuma d’uccello, per esempio una piuma d’oca, e si sfrega dolcemente sul corpo della vittima. E’ particolarmente efficace sotto i piedi.

9) L’agguato – Questo metodo prevede una fase di preparazione per raggiungere l’effetto sorpresa. Si mette in pratica quando la vittima è impegnata a fare altro, ad esempio quando è seduta davanti al computer o mentre sta studiando. Ci si avvicina furtivamente alle spalle e si colpiscono fianchi o collo.

10) Canestro – Anche questo metodo si avvale del fattore sorpresa. La vittima deve avere una camicia, o una maglietta con un collo un po’ largo. Si prepara una pallina con della carta o appallottolando un foglio di alluminio, lasciando delle punte sporgenti. Senza farsi notare ci si avvicina alle spalle e si imbuca l’oggetto nella scollatura. La pallina, per la reazione, scenderà lungo la schiena provocando solletico.

Se volete suggerire altri metodi per fare il solletico, suscitare buon umore e giocare senza prendersi troppo sul serio, segnalateli qui sotto nei commenti o mandate una mail a: boscodiogigia@gmail.com.

Se volete invece approfondire il motivo per cui ridiamo quando subiamo il solletico, ecco una ricerca dell’Università di Tubinga. Secondo i ricercatori dell’università tedesca le parti del corpo in cui siamo più sensibili al solletico sono proprio quelle più vulnerabili, come il collo, lo stomaco o la pianta dei piedi. I ricercatori hanno ipotizzato che i nostri avi facessero il solletico ai piccoli per allenarli a reagire in caso di pericolo. La risata generata dal solletico era una presa di coscienza della sconfitta.

Buon solletico a tutti!

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