Il logo della petizione per chiedere una legislazione europea a tutela del suolo

Il logo della petizione per chiedere una legislazione europea a tutela del suolo

Il suolo, ovvero quella sottilissima pellicola che avvolge la terra e che la rende fertile e quindi capace di ospitare la vita, è il più importante patrimonio dell’uomo. Lo conosciamo poco e forse per questo lo sottovalutiamo. Ho scritto già qualcosa su questo argomento che meriterebbe la massima attenzione (LEGGI ANCHE Lombrichi al posto dell’aratroDieci cose da sapere sui microrganismi del suolo). Il suolo rende possibile la vita fuori dall’acqua ed è stato creato dalla vita stessa. Non è un supporto di minerali dal quale le piante estraggono qualche nutriente, ma un complesso di organismi viventi e materia organica e inorganica in continuo mutamento. Solo una parte del nostro pianeta è ricoperta da questo composto vitale, pensiamo all’estensione dei deserti e alle parti rocciose o gelate. Per questo è così importante tutelare le porzioni di terre emerse che sono ricoperte da un suolo fertile. Purtroppo ogni giorno, nella sola Europa, se ne perdono 300 ettari. Quando edifichiamo, costruiamo strade, creiamo discariche, distruggiamo parte di questo patrimonio in maniera irreversibile. Una politica seria dovrebbe mettere la tutela del suolo ai primi posti del suo impegno, non si tratta di garantire gli interessi di qualche porzione di popolazione, ma di cercare di offrire all’umanità la possibilità di sopravvivere ancora in questo pianeta.

Oggi ho firmato l’iniziativa PEOPLE 4 SOIL organizzata da una rete di ong europee, istituti di ricerca, associazioni di agricoltori e gruppi ambientalisti. Chiede all’Unione Europea di approvare una legge comune che difenda il suolo. Ci servirebbe. Insieme ad una presa di coscienza da parte di tutti della necessità di conservare a difendere il suolo a ogni costo. Ricordando che la somma delle singole scelte fatte d ciascuno dà come risultato tutto ciò che l’umanità fa al suo pianeta.

FIRMA LA PETIZIONE 

Qua sotto il video che promuove la raccolta di firme, con un preoccupante esiguo numero di visualizzazioni. Per essere ascoltati dalle istituzioni la petizione dei cittadini europei deve raccogliere un milione di firme in almeno sette Paesi europei. C’è tempo fino a settembre 2017 per raggiungere il traguardo.