È arrivato anche in Italia Lilo, il motore di ricerca etico che distribuisce una parte dei suoi ricavi per sostenere progetti socialmente utili. A differenza di Google o Yahoo, Lilo utilizza il denaro che si genera con la pubblicità durante le ricerche degli utenti per finanziare progetti sociali e ambientali, invece che per accumulare smisurati profitti.  Sono gli stessi navigatori del web a decidere come distribuire le simboliche gocce accumulate.

Federica Fusco spiega Lilo

Federica Fusco spiega Lilo

“Goccia a goccia, il bicchiere è mezzo pieno” spiega Federica Fusco, 24enne studentessa in Business Administration che da pochi mesi si occupa di promuovere questo progetto in Italia. “Non tutti sanno che i motori di ricerca guadagnano in media dai 30 ai 50 euro l’anno per ogni persona che effettua delle ricerche. Con Lilo abbiamo creato un sistema che ci permette di ridistribuire il 50% di questi guadagni. Sulla nostra piattaforma presentiamo una serie di associazioni o imprese sociali a cui ogni mese gli utenti possono decidere di dedicare una parte o tutto di ciò che il sito ha guadagnato con le loro ricerche.”

Prova Lilo, il motore di ricerca solidale

Goccia a goccia, il web solidale di Lilo

Lilo, motore di ricerca solidale

Lilo, motore di ricerca solidale

Lilo funziona come gli altri motori di ricerca, solo che ogni volta che lo utilizziamo accumuliamo simboliche gocce d’acqua, che rappresentano il denaro generato. “Lilo utilizza l’algoritmo dei più grandi motori di ricerca. L’idea è quella di democratizzare i profitti generati dagli utenti e dare loro il potere di scelta” continua Federica. “Ogni goccia d’acqua rappresenta un valore in denaro, così l’utente può essere partecipe e sostenere delle belle iniziative, tramite le sue ricerche”.

La goccia viene convertita in denaro solo nel momento in cui si decide quale progetto sostenere. Lilo garantisce, inoltre, la completa privacy visto che non raccoglie né conserva alcun dato personale. Per provarlo basta scaricare un plugin dal proprio browser (Chrome-Firefox-Explorer). Lilo versa più del 50% delle sue entrate pubblicitarie in progetti sociali o ambientali. In Francia, il modello ha già raccolto circa 500000 euro e ha finanziato una cinquantina di progetti. Tra quelli sostenuti dagli utenti italiani ce n’è uno del Wwf per preservare l’ecosistema in Madagascar, uno di Slow Food dedicato alla tutela delle biodiversità in Africa e quello dell’Associazione Nazionale Banche del Tempo. I progetti sono tutti illustrati sul sito del motore di ricerca e basta un click per assegnare le gocce d’acqua. Il progetto di Lilo ricalca l’idea di un gruppo di ingegneri tedeschi ideatori di Ecosia, motore di ricerca che pianta ogni giorno migliaia di alberi in tutto il mondo grazie alle navigazioni dei suoi utenti.

Lilo, motore di ricerca solidale

Lilo, motore di ricerca solidale

“Troppe volte ci siamo spaventati all’idea di fare qualcosa, perché tutto sembra troppo difficile, ed infatti lo è, se ci crediamo soli, ma se ognuno di noi fa un gesto con continuità, allora tutti noi possiamo far cambiare il mondo.”

Un sorriso per Natale con Lilo

Per Natale Lilo sta organizzando a Roma un’iniziativa di solidarietà per i senza fissa dimora. Il 23 dicembre, con “Un Sorriso Per Natale”, il motore di ricerca solidale porterà dei doni ai senza tetto della capitale consegnando loro anche dei messaggi di sostegno. Tutto questo grazie all’aiuto degli internauti. Dal 4 dicembre sarà infatti possibile iscriversi sul sito Natale.lilo.org e lasciare un messaggio di solidarietà per dare coraggio a chi è in difficoltà. Per aiutare nella raccolta fondi basta navigare usando Lilo come motore di ricerca.

(Filippo Bellantoni)

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