A fine inverno si possono mettere sotto terra i tuberi del topinambur che daranno fiori in autunno e frutti in inverno. Ho appena inserito nel Bosco di Ogigia questa pianta della famiglia delle Asteraceae, che produce bei fiori gialli, simili a girasoli e tuberi buoni da mangiare che si possono estrarre da sotto terra per tutto l’inverno quando si ha voglia di mangiarli. Sono facili da coltivare e quindi sono fiduciosa dei buoni risultati che mi daranno già da quest’anno. Prima di inserire il topinambur nel proprio sistema vanno fatte alcune riflessioni per via della sua invadenza. A quanto pare, una volta piantato, non se ne andrà più dal terreno e  continuerà a espandersi, anche a danno di altre coltivazioni. Non è consigliabile, quindi, metterlo nell’orto sinergico o in altre aiuole nelle quali pensiamo di gestire diversi tipi di ortaggi.

Fioritura di topinambur

Fioritura di topinambur

Tuberi di topinambur

Tuberi di topinambur

Per loro ho scelto due zone marginali del campo. Una di confine, dove al momento ho piantato solo alcuni olivi, e un’altra dedicata alle piante da frutto. Entrambe si trovano vicine alla strada perché sono molto interessata anche al ruolo decorativo della rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, gli altri nomi con cui viene chiamato il topinambur. Ho scavato, nel prato di erbe spontanee, delle buche non molto grandi e profonde una trentina di centimetri. Sotto circa 15 centimetri di terra ho collocato i tuberi con le gemme rivolte verso l’alto. I tuberi più grandi e provvisti di diverse gemme li ho divisi a metà.

Buche per piantare i topinambur

Buche per piantare i topinambur

Se avranno gradito la nuova dimora, a fine estate mi regaleranno la prima fioritura che rallegrerà il campo insieme ai girasoli. Da un paio d’anni quest’altra pianta della famiglia delle Asteraceae si dissemina da sola e spunta senza che io debba preparare il terreno. Per quanto riguarda i gustosi e nutrienti semi di girasole, gli unici consumatori sono gli uccelli che  apprezzano la piccola oasi del Bosco di Ogigia. Gli umani arrivano sempre più tardi di loro. La raccolta dei tuberi da mangiare è prevista per il prossimo inverno. Una volta estratti si conservano per pochi giorni, a differenza delle patate, per questo vanno tirati fuori poco prima del consumo. Sarà divertente andarli a scovare sotto terra e avere un prezioso raccolto invernale.